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Eccomi

Utente: AgnesePozzi
Nome: Agnese Pozzi
un medico, un'illusa, un'utopista, un'idealista, una deficiente alla fine... in questo mondo di "furbi" DISCLAIMER: Ai sensi dell'art. 5 l. 22 aprile 1941, n. 633, i testi degli atti ufficiali dello Stato e delle amministrazioni pubbliche italiane e straniere non sono coperti da diritti d'autore. Sono invece riservate l'elaborazione e la forma di presentazione dei testi stessi, nonché le massime associate alle pronunce giurisprudenziali. I documenti pubblicati non rivestono carattere di ufficialità. Si declina ogni responsabilità per eventuali errori ed omissioni. in base alla legge n. 62 del 07.03.2001,questi blog non sono una testata giornalistica; sono aggiornati con discontinuità e sono ospitati da una piattaforma di blogging gratuita.Resta salvo il diritto di satira, di critica e di espressione del libero pensiero. Le immagini reperite sul web devono considerarsi di pubblico dominio; quando possibile è citata la fonte; quelle personali, se sul mio blog e per essere salvate, devono avere il mio permesso e ne è comunque vietata la riproduzione parziale o totale a fini di lucro.

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giovedì, 18 giugno 2009
i vicini malmostosi contro i miei cani

Da qualche tempo sono oggetto di attacchi (rigorosamente e vigliaccamente anonimi) da parte di vicini malmostosi, frustrati, invidiosi. Sono oggetto di vendette da parte di "fuorilegge" moralizzatori che ho denunciato per abusi edilizi e dissesto idrogeologico. Non potendosela prendere con me, se la prendono con i miei cani.

ordinanza cani sindacoLe mie povere bestiole non fanno male a nessuno; sono regolarmente custoditi nel MIO recinto, puliti, sfamati. Abbaiano, com'è nella natura dei cani, quando sono disturbati, quando segnalano l'arrivo di gente indesiderata e rancoraosa nei miei confronti, quando passano motociclette smarmittate, ruspe o furgoncini, quando adulti deficienti fischiano o battono colpi su di un bidone per provocarli, o quando bambini gettano carte, sassi e palloni,oltre il recinto; per disturbarli (per gioco o di proposito).  Il primo pomeriggio (dalle 13,30 alle 15 circa) riposano insieme a me IN CASA (quanto dura la pubblica quiete? E i cani, avranno anche loro il diritto di non essere disturbati dai latrati umani?)  e lo stesso fanno la notte, perchè dormono tranquillamente al riparo.

E' appena il caso di segnalare che la relazione di servizio che il sindaco cita nell'Ordinanza, DATATA 13 GIUGNO 2009 riguarda reclami per l'abbaio dei cani in CONCOMITANZA CON LA FESTA DI PAESE DI SANT'ANTONIO DI PADOVA. In paese c'era la Banda...che non si è limitata a suonare in piazza, ma strimpellando con trombe tromboni e putipù è giunta fin sotto casa mia, casa che si trova di fronte a quella del Sindaco, e com'è usanza da anni, vi sosta per strimpellare in onore del primo cittadino. La banda dunque poteva rompere i coglioni in quella circostanza ed i miei cani non potevano ribellarsi a tanto chiasso? E' valida quella relazione di servizio? E' circostanziata alla festa di paese? Non me l'hanno neppure notificata!!! I vigili intanto farebbero bene a relazionare sull'abusivismo che riguarda loro, loro famigliari, amici e dipendenti comunali TUTTI o quasi...

I vigliacchi fanno segnalazioni continue al Sindaco...ma verbalmente..evitando così di assumersi responsabilità e conseguenze del loro comportamento. Il Sindaco, poveretto, che fa? Mi fa un'ordinanza che non saprei definire: è attendibile una segnalazione "orale"? Se c'è gente che è isterica, è possibile mettere una museruola ai cani PER NON FARLI ABBAIARE (o dovrei tagliar loro le corde vocali per accontentare sti stronzi? I cani hanno il diritto di abbaiare  nelle ore in cui tutti rompono i coglioni (anche a loro) o no?... Il Sindaco...provvederà con la stessa solerzia a controllare (insieme alle altre autorità coinvolte) le mie segnalazioni sui dissesti idrogeologici e gli abusi edilizi? Chissà! Intanto farò rispondere ai miei avvocati a qualche mio quesito! E chiedo aiuto all'ENPA e alle associazioni che si occupano di protezione degli animali

pappa    I DELINQUENTI: Tommy, Bella, Puffo, Camilla, Pallina, Kussi Kussi, Baby (Bianca era in casa)MAIL Gentile Dott.Pozzi ho preso visione di quello che ha pubblicato 1) segnalazioni orali - i fatti vanno documentati: azioni lesive nonchè episodi ben documentati con relativi orari 2) ha mai riceuto le relazioni di servizio (anche in copia degli atti che il Sindaco  cita al 2° e punto 3° dell'ordinanza ) n. 7188....e quelle dell'ARPAB???? Dopo,  "Ordina"..........ma. non può parlarle di museruola -trattandosi di spazio privato; nè può scrivere "etc".Ho telefonato ad un collega avvocato che mi ha detto che in primis deve acquisre i documenti che la riguardano e pretendere le segnalazioni scritte!!!!Secondo me questa sorta di abuso di potere, non sostanziato da precedenti ragguagli.........nasce dal fatto che l'ha, seppur in maniera sottile, "accusato" di aver chiuso occhio su abusi edilizi e ambientali verificatisi nel paese che rappresenta.  Il signorino, avendo magari preso anche i voti da chi ha fatto pressioni per farle scrivere l'ordinanza, non ha potuto fare altrimenti; il cosidetto yes man, si sente più che mai "legittimanto a spaurarla ben bene..". So anche che se riesce a documentare tutti i fatti che elenca nella lettera, probabilmente lo metterà in condizione di abbassare la cresta.Aspetto news perchè la vicenda sembra veramente paradossale...molto strano che un Sindaco prenda immediati "provvedimenti" su segnalazioni orali (ma ufficialmente anonime ed inattendibili) piuttosto che su gravi situazioni di abuso edilizio e dissesto idrogeologico segnalate con tanto di nome e cognome e protocollo!Titolo I: DELLE CONTRAVVENZIONI DI POLIZIA Capo I: DELLE CONTRAVVENZIONI CONCERNENTI LA POLIZIA DI SICUREZZA Sezione I: DELLE CONTRAVVENZIONI CONCERNENTI L'ORDINE PUBBLICO E LA TRANQUILLITÀ PUBBLICA§1: DELLE CONTRAVVENZIONI CONCERNENTI L'INOSSERVANZA DEI PROVVEDIMENTI DI POLIZIA E LE MANIFESTAZIONI SEDIZIOSE E PERICOLOSEBiancaBianca

Codice Penale Libro terzo: DELLE CONTRAVVENZIONI IN PARTICOLARE Art. 650 Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità . Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall'Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o d'igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a lire quattrocentomila.  La saluto cordialmente.Dr.ssa  E.G.

kuskusKussi KussiPallinaPallina

"Illustre Signor Sindaco dott. Biagio Costanzo, la vostra concittadina dottoressa Agnesina Pozzi non è solo una carissima amica incontrata sul terreno professionale di un importante caso giudiziario nazionale ma è anche - oltre i confini della provincia potentina ed anche italiani - apprezzato medico, nonchè esperto perito molto noto alle cronache per aver brillantemente seguito con felici intuizioni i casi Cogne, Contrada, Parlanti, eccetera... nota anche negli ambienti artistici poichè artista scultrice e negli ambienti culturali, poichè fiera identitaria della Basilicata, terra di inquietanti contraddizioni, scandali e misteri politici dei quali, da anni, don Marcello Cozzi, il CESTRIM e LIBERA ci informano puntualmente ... Ergo, la vostra concittadina è il fiore all'occhiello della vostra municipalità, forse, il cittadino più rappresentativo ed autorevole della genìa di quel Mezzogiorno sempre vilipeso dalle cronache della storia degli ultimi 150 anni. Agnesina Pozzi, forte dell'etica professionale e dell'educazione impartitale in famiglia,, è anche una generosissima filantropa, avendo beneficato molti sfortunati amici dentro e fuori Episcopia... Non solo verso gli irriconoscenti bipedi umani ella si è prodigata munificamente ma spinta da senso civico, prima che caritatevole, si è prestata a raccogliere in vece del sindaco e della ASL animali domestici abbandonati sul territorio, vittime di abbandono e atti di crudeltà: reati, questi, perseguibili penalmente e sanzionabili con la galera per i rei ed il risarcimento alla comunità offesa da questo oltraggio, da incamerare per prestare le dovute cure alle vittime... inutile rammentarle, signor primo cittadino, i recenti terribili fatti di Scicli, in Sicilia che hanno occupato per lungo tempo le prime pagine di giornali e tv, laddove la responsabilità penale è stata rilevata a carico della Asl e del Comune, per inadempienze gravissime. Oltretutto, il nostro Mezzogiorno è anche il bacino depresso della Civiltà d'Italia e d'Europa e il lievitare senza controllo di atti di crudeltà ai danni degli animali ha richiesto l'emanazione di Leggi Speciali da parte del Governo, l'inasprimento delle pene ma soprattutto ha responsabilizzato precipuamente le municipalità e le ASL.... Ora, a riguardo dell'astrusa ordinanza da Ella emessa il 17 giugno u.s. nei confronti della dottoressa Agnese Pozzi - formulata SOLO sulla base dei "sentito dire" di anonimi e non supportata da relative denunce scritte e controfirmate da pettegoli e bizzoche di paese (invidia?) - si osserva che alle incongruenze già citate si specifica il fatto fondamentale che la dottoressa Pozzi, è residente in una sua proprietà privata con gli animaletti (cani di media-piccola taglia) dei quali la Municipalità in primis, l'ASl, il corpo dei vigili urbani e gli enti locali di tutela dei diritti degli animali avrebbero dovuto occuparsi preventivamente con una sana politica ambientale e sanitaria sul Territorio, come prescritto. ... Dovere civico che - curando e assistendo degnamente senza richiedere oboli e assistenza pubblica - con tutti i crismi e le profilassi del caso queste creature (la cui tutela e mantenimento sarebbe toccata per Legge alla municipalità, coadiuvata e controllata dalle associazioni animaliste e dall'ENPA) si è presa la briga, silenziosamente, di fare la dottoressa Pozzi. Credo lei sappia, signor Sindaco che ogni amministrazione locale deve conferire mandato, in virtù di consulenti operativi, ad associazioni animaliste, per la cura e il controllo della tutela dei diritti degli animali, con un occhio particolare ai randagi, per i quali v'è l'obbligo da parte della comunità civica di sterilizzazione, microchippatura e reimmissione sul territorio laddove non esista luogo idoneo alla loro degna custodia!!!Probabilmente, ordinanza diversa sarebbe stata da Ella emessa se la dottoressa Pozzi avesse denunciato il vicinato dei disturbatori anonimi che si divertono - non avendo altre incombenze - probabilmente, ad andare a spaventare e ad aizzare in tutti i modi i cani oltre il confine della proprietà privata della dottoressa Pozzi, con lancio di oggetti contundenti oltre il cancello, percussioni continue del bidone della spazzatura sul piano stradale e fischi o urla all'indirizzo degli ivi domiciliati. Ritengo che l'ordinanza più giusta debba richiedere la rimozione e l'allontamento di questi bifolchi viciniori alla proprietà della dottoressa Pozzi, ma altrettanto giusto ritengo che Ella tenga in dovuta considerazione e a maggior ragione, le segnalazioni che la dottoressa ha fatto sul grave dissesto idrogeologico ed abusi edilizi, controllando che non siano proprio i reclamanti ad essere colpevoli di tali reati. Come Ella ha segnalato alla ASL i problemi concernenti i cani (e posti da anonimi) dovrà segnalare all'autorità giudiziaria i problemi ben più gravi e sottoscritti dalla dottoressa Pozzi. Non facendo ciò, sarebbe lecito avere il dubbio che Ella voglia proteggere qualcuno e proteggere proprio chi dovrebbe invece ispezionare e sanzionare. Dal mio giornale-blog in rete - molto seguito - ed anche dalla plebiscitaria piattaforma del socialnetwork Facebook, la vergogna dell'ordinanza a sua firma emessa illegalmente nei confronti della autorevole cittadina di Episcopia, dott.a Agnesina Pozzi, è stata diramata oltre ogni confine locale e nazionale, attendendo presto di poter pubblicare notizia di ritrattazione della medesima ordinanza, accompagnata dalle sue scuse, unitamente ad una specifica dell'attività svolta fin qui dall'assessorato preposto alla tutela dei diritti degli animali, in ottemperanza alle vigenti Leggi.Con perfetta osservanza ed in rappresentanza di quanti numerosamente aditi a sostegno della vostra autorevole concittadina dott.a Agnesina Pozzi; Marina Salvadore "La Voce di Megaride"

babyBaby Apprendo sul sito internazionale nomato FACEBOOK e sul Giornale a larga diffusione La Voce di Megaride,che il Sindaco del Comune di Episcopia si è reso protagonista di un abominio civico e civile senza precedenti,firmando un'ordinanaza allucinante e priva di ogni fondamento giuridico-legale.In tale illegale quanto ridicola ordinananza si penalizza la Dott.ssa Agnesina Pozzi, grande e valente professionista nota in tutta Italia,e non solo,per i suoi importanti interventi medico-legali di rilevanza nazionale.Ho letto l'ordinanza del sindaco e ne resto scandalizzato.Si evince chiaramente che il reato si configura nell'ordinanza stessa che non tiene conto del Diritto Giuridico.Evidentemente oltre alla evidente e manifesta carenza in fatto di protezione verso gli animali, in primis i randagi, il Comune ed l Sindaco non hanno un valido consulente legale.Non si spiegherebbe tale nefandezza impropriamente chiamata Ordinanza.Il Sindaco non è a conoscenza che il Municipio che  governa(male a quanto pare)e le ASL,devono provvedere alla cura ed all'ospitalità dei randagi,e ove non vi fosse ricovero,dopo la sterilizzazione e la vacicnazione di legge, mettere, ipso facto, in libertà gli animali.Ogni cittadino, recita la legge, può farsi carico della cura e custodia edgli animali meticci abbandonati dalle comunità e nelle comuinità cittadine.Da tutto ciò si evince che la Dott.ssa Pozzi, non solo ha reso un servigio a proprie spese alla comunità di Episcopia nota solo perchè annovera tra i suoi cittadini una valente e riconosciuta profesionista come la Pozzi,ma che la Dott,.ssa Pozzi stessa è vittima di atti persecutori da parrte di anonimi cittadini (anonimi signor Sindaco!!!)cui si aggiunge la gravissima complicità di un amimnistratore incompetente e partigiano. Lo scrivente,unitamente alle Associazioni Animaliste,al Giornale la Voce di Megaride,si propone e si riserva adire le vie legali contro eventuali atti illegali,ove le autorità giudiziarie ne riconoscessero la sussistenza,ed invita il Governo di Episcopia di tutelare i diritti civili e civici della Dott.ssa Agnesina Pozzi manifestamente offesi e lesi,ed a ritirare il laplassiano erore giurdico-amministrativo presentando al contempo le scuse alla Dott.ssa  Agnesina Pozz distintamente  Dott.Vittorio Zingales medico legale

Bianca
Bianca
camillaCamilla che ride sognando
Ho letto sul tuo sito la porcata..contro i tuoi cani.Ho cercato di lasciare un commento , ma non è stato possibile.Ho visto le tue creature e mi sono inc@zzato come mai.

Ho lanciato un appello  e sono pronto ad entrare in campo contro questi frustrati dalla vita.Chi ama i cani (a me è rimasto uno shitsu di 17 anni tra la vita e la morte e lo curo più di Eluana) e contemporaneamente ha esperienza della razza umana NON SE NE LAVERA' LE MANI te lo assicuro.Fai in modo che si possa lasciare un messaggio sul tuo sito. Ciao Salvo

ll.mo signor Sindaco di Episcopia,
non voglio offendere la cittadina che amministra , ma è la prima volta che sento parlare di Episcopia.Da anni invece sento parlare della sua illustre cittadina Agnesina Pozzi per tutte le ragioni che a Lei saranno ben note. Io la conosco anche per competenza, serietà professionale e onestà intellettuale, ridimensionate immeritatamente dalla sua vena di schiettezza pura che in questa società non si perdona a nessuno.Leggo sulla rete i dettagli della sua ordinanza e non entro nel merito giuridico della sua legittimità, ma solo su quello del buon senso delle persone civili. E le risparmio le mie colorite considerazioni perché ben diverso è lo scopo della mia lettera. In questa mia iniziativa non c´è una difesa ad oltranza di Agnesina Pozzi il cui attacco, (complimenti per il coraggio in un momento delicato di lutto personale !!!) sarà da Lei stessa rintuzzato come del resto ha sempre saputo fare anche in modo clamoroso per vicende a notorietà nazionale.Cominci a visitare il suo blog personale per capire cosa stia accadendo sulla rete.La mia lettera invece va a quelle povere creature, che possono difendersi solo come sanno fare (abbaiando), e quindi considero indifese in balia dei burosauri che brandiscono ordinanze sulla base di illazioni anonime di alcuni vigliacchi che non sono in grado di assumersi le proprie responsabilità. Mi stupisce che proprio Lei che conosce la legge abbia colpito proprio chi si è prestata in vece del Sindaco e della ASL a raccogliere animali domestici ABBANDONATI sul territorio e vittime di abbandono e atti di crudeltà proprio da parte delle figure anonime a favore delle quali ha emanato la sua ordinanza. Spero che il suo pensiero sia corso ai recenti fatti di Scicli, laddove la responsabilità penale è stata rilevata a carico del Comune e della ASL per inadempienze gravissime riferite allo stato di abbandono e di omesso controllo del fenomeno del randagismo, la cui tutela sarebbe toccata per Legge alla municipalità, coadiuvata e controllata dalle associazioni animaliste e dall'ENPA.Illustre Sindaco , oggi comincia ad entrare in ebollizione il passaparola della rete.Siamo solo nella fase di informazione , ma non è escluso in assenza di un suo pronto riscontro un coinvolgimento di tutte le associazioni animaliste italiane, sperando anche in una eco mediatica attraverso Striscia la notizia, sulla scia dei fatti recenti di Scicli.Confidando nel buon senso comune, e comprendendo la sua situazione (tra due fuochi di pressione) la ringranzio per l´ospitalità con i più cordiali saluti Dr. Salvo Catania Milano 22.6.2009

Per cortesia, girate al Vostro Sindaco questo messaggio di solidarietà alla mia collega Agnesina Pozzi.Nell'ambulatorio della mia amica veterinaria è affisso questo cartello:"Io non rubo, però all'ingresso dei supermercati è scritto: vietato l'ingresso ai cani.Io non bestemmio, però non ci è permesso di entrare in chiesa.Io non mi ubriaco, però all'ingresso dei ristoranti è scritto: no cani.Io non faccio le guerre, però dappertutto c'è la scritta: attenti al cane.Cani di tutto i mondo, il vostro vero NEMICO non è il Gatto, è l'UOMO".E al sindaco di Episcopia io dico:l'Uomo perde ogni dignità verso se stesso, quando la perde verso gli animali" firmato: Mario Corcelli, un umano, che non per suo merito, non è nato CANE. Mittente: Studio Medico-Legale Dott. Mario Corcelli

Gentile Sig. Sindaco,prima di tutto la ringrazio della rispostVolevo solo dirle che il riferimento alla perdita della dignità in alcun modo non era riferito alla sua persona, ma a coloro che tale dignità verso gli animali l'hanno persa.Anche perchè, non conoscendola, non posso sapere quali siano i suoi concreti sentimenti verso gli animali.Pertanto, non vi era alcun intervento polemico verso la sua persona, ma solo verso coloro che l'hanno spinta ad una iniziativa e verso la sua stessa iniziativa "come sindaco", a mio parere, alquanto discutibile sia sotto l'aspetto formale che legale.Perchè discutibile? perchè originata da lamentele "verbali" di suoi concittadini che evidentemente non si rendono conto che il mondo non appartiene solo agli umani, ma a tutti gli esseri viventi.Cordiali saluti.Mario Corcelli

Egr. sig. Sindaco di Episcopia (Potenza)Il sottoscritto Prof. Alessandro Caruso, Medico Specialista Ortopedico - Fisiatra dell’Università di Messina, Consulente del Sito di Medicitalia, a nome suo personale e di tanti Colleghi Medici ( Universitari, Ospedalieri e Liberi Professionisti ) di Messina, Milazzo, Taormina, appresa la triste storia inerente “ i cani della Dott.ssa Agnese Pozzi “, nel rispetto della ordinanza della Giunta da Lei presieduta, ben a conoscenza dell’alta professionalità e della straordinaria umanità e generosità della sua concittadina Pozzi, La invitiamo a voler rivedere con tanto buon senso e altrettanta generosità d’animo l’ordinanza in oggetto. Cordialmente Alessandro Caruso

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chi vuole scrivere al sindaco del comune può farlo tramite la mail dell'ufficio protocollo
isabella.labecca@comune.episcopia.pz.it


SECONDA PUNTATA: AC-CANI-MENTO


Stamattina 25 giugno è arrivata una comunicazione dei Vigili Urbani...toh! Che strano, hanno rispolverato i problemi del ricovero per i cani. Leggete la comunicazione e la mia risposta. Entrambi i documenti si commentano da soli. Anteprima assoluta della mia risposta che sarà protocollata domattina. Grazie a tutti quelli qui pubblicati e a quelli che hanno scritto direttamente al Sindaco senza darmene copia. Continuate, perchè io non ho alcuna intenzione di demordere

Se avete problemi di lettura del testo, andate nella sezione "multimedia" dove potrete cliccare sulle relative immagini e vederle più grandi.

cani_giugno 2009_vigiliMIA RISPOSTA

cani_giugno 2009_risposta vigili
BellaBellatommyTommasino detto Tommy

cami e puffoCamillina e Puffo

TUTTI RIGOROSAMENTE BASTARDI
anche se questo è un aggettivo che si addice a molti umani di mia conoscenza!

vecchio nucleo medievale di Episcopia
Episcopia scempio urbanistico Iscempio urbanistico 2 E questo sarebbe il "luogo di storia millenaria". ...fatto di storia di feudalesimo, servaggio e servi della gleba pronti a leccare il sedere e le scarpe al padrone di turno  e a massacrarlo appena finita l'utilità politica, sociale, culturale, economica,  professionale.

Il  vecchio nucleo medievale, di storia millenaria è stato completamente soffocato da uno scempio urbanistico senza limiti e definizioni. Casoni grandissimi esagerati e bruttissimi, incollati uno all'altro. Molte case a valle hanno costituito un sistema di sbarramento a dighe parallele per le acque profonde e superficiali di drenaggio, con un enorme dissesto idrogeologico.  Uno schifo. In tutto questo schifo fatto di una infinità di abusi nell'edilizia abitativa..quando arriva il volersi rifare la verginità? Quando  in urgenza costruisco un ricovero per i miei cani, invisibile, sotto il piano stradale, non confinante con nessuno e per il quale non c'era neppure bisogno di permesso se lo avessi lasciato scoperto. Tutti hanno copetto il copribile e c'è chi avrebbe anche dovuto demolire un attico e chiudere un vuoto tecnico ...hanno coperto piani, vani, visibilità stradale, terrazze, ricoveri animali, garage, sottoscala...ma i miei cani non potrebbero neppure avere dei pannelli rimovibili coibentati sulla loro testa. E' giusto tutto ciò? Ditemi voi..

ALTRE MAIL: ringrazio tutti i colleghi, gli amici, i simpatizzanti, gli animalisti che hanno scritto e continuano a scrivere mail al Comune di Episcopia. Tutte le mail non posso pubblicarle per ragioni di spazio e perchè ne ho notizia ma non copia.

"Gentilissimo Sig. Sindaco del Comune di Episcopia,
le scrivo questa mia per unirmi al coro di quanti cittadini e colleghi auspicano una felice soluzione della vicenda riguardante la Dott.ssa Pozzi, stimata collega. Spero in una risoluzione amichevole e pacifica della problematica nel rispetto di tutti.
un cordiale saluto, grazie Dr. Carlo Pastore"

 

 

Gentile Signor Sindaco,riguardo la questione della Dr. Agnesina Pozzi e dei cani che abbaiano spero di farLe cosa gradita allegando una sentenza della Cassazione che può facilmente trovare digitando sulla rete "sentenza n. 1109 del 9/12/99 cassazione" vengono fuori oltre 800 file ne allego parte di uno (mi pare anpa).La Corte di Cassazione (sezione 1 penale) con sentenza n. 1109 del 9/12/99, che fa giurisprudenza e può essere citata come precedente, ha annullato una sentenza con la quale la Corte d'Appello di Bologna determinava in lire 300mila lire di ammenda e 3 milioni di risarcimento danni la pena ad un signore "perché non impedendo gli strepiti e l'abbaiare di un cane detenuto presso la propria abitazione, disturbava il riposo e le occupazioni delle persone dimoranti nei pressi". La Corte di Cassazione ha stabilito che "è necessario per la configurabilità della contravvenzione di cui all'articolo 659 I comma del Codice Penale (disturbo alla quiete pubblica n.d.r.) che i lamentati rumori abbiano attitudine a propagarsi ed a costituire quindi un disturbo per una potenziale pluralità di persone, ancorché non tutte siano state poi disturbate (...) è necessario che i rumori siano obiettivamente idonei ad incidere negativamente sulla tranquillità di un numero indeterminato di persone (...) tale situazione non ricorre nel caso di specie poiché l'abbaiare del cane dell'imputato ha recato disturbo soltanto ai vicini di casa, né altrimenti poteva essere, trattandosi di abitazione, secondo le testimonianze assunte (...) il comportamento omissivo dell'imputato (che non è intervenuto prontamente per far cessare i continui latrati n.d.r.) integra tutt'al piu' un mero illecito civile (...) annulla quindi senza rinvio la sentenza impugnata perché il fatto non sussiste".Sono sicuro di averLe fatto cosa gradita come rappresentante della legge di sicuro si prodigherà per farLa rispettare. Magari mettendone i Suoi concittadini a conoscenza.Distinti salutiDaniele Tonlorenzi
Egr. Sig Sindaco chi le scrive è un collega della dott.ssa Pozzi, che ne ha sempre apprezzato le doti di umanità e professionalità dimostrate in varie circostanze. La dott. ssa Pozzi ha anche un grande amore per gli animali e nella sua casa vi sono otto cani amorevolmente accuditi e sfamati. Sono animali e come tali possono abbaiare se nelle vicinanze passa qualche persona estranea, ma non credo abbiano mai dato fastidio a qualcuno. La sua Ordinanza vorrebbe in qualche modo allontanare queste bestiole dalla loro padrona, trasferendole in altra struttura. Le chiedo gentilmente di rivedere questa decisione che arrecherebbe soltanto un grandissimo dolore alla Collega e sofferenza agli animali. Certo di una Sua riconsiderazione dei fatti Le porgo Distinti SalutiArduino Baraldi

Ho letto l'ordinanza contro la Dott. Pozzi. Trovo assurdo e completamente fuori da ogni norma giuridica una simile ordinanza. Mai sentito che dentro casa propria e nelle ore diurne i cani debbano subire la violenza della museruola.Vorrei che il Sindaco mi spiegasse in base a quale articolo del codice civile o penale è possibile emettere un tale provvedimento inoltre sulla base di segnalazioni anonime e quindi inattentibili nè circostanziate.Credo che tutto sia frutto di vendette e rancori personaliMi appello al buon senso del Sindaco perchè ritiri immediatamente l'ordianza e cambi consulente legale.saluti gabriella caruso
Gentile Sig.Sindaco di Episcopia, mi appello alla sua sensibilità e al sua senso di giustizia,la prego di sostenere la dott.ssa Agnesina Pozzi,ingiustamente boicottata dai suoi concittadini.La dott.ssa si prodiga tanto per aiutare chi ha bisogno, e nella sua grande bontà,aiuta anche gli animali,che tanto hanno bisogno,accogliendone alcuni in casa sua,prendendosene cura,per tale comportamento,andrebbe elogiata ed aiutata, invece persone crudeli,che odiano gli animali,la perseguitano.Lei ha il potere di far tacere queste persone insensibili,e ridare alla dott.ssa la tranquillità per espletare bene il suo nobile lavoro,che consiste nel curare i malati, i suoi concittadini che soffrono.Sono sicura che lei accoglierà il mio appello, e sistemerà ogni cosa, facendo giustizia,certa di questo,la ringrazio tantissimo, e le porgo i miei più cordiali saluti, Marialuisa Attisani Gent.mo Sindaco di Episcopia Dott. Biagio Costanzo sono certo che nel corretto svolgimento delle Sue funzioni e nel rispetto incondizionato delle esigenze di tutti i Suoi concittadini vorrà rivedere nei contenuti ampiamente discutibili l'Ordinanza n. 07 del 17/06/2009 emessa nei confronti dell’amica e collega Dottoressa Agnese Pozzi.Sicuro che anche in questo caso vorrà affermare sensibilità e correttezza che La distinguono, La saluto cordialmente.Roma li 28.06.09 Abbraccia il Mondo – Onlus-Il Presidente-Dr. Riccardo Ferrero Leone Egregio Sig. Sindaco di EpiscopiaMi chiamo Maria Savasta,la mia terra è la Sicilia, bella e lussureggiante, baciata da Dio e tormentata dagli uomini... non sono una sapiente e intelligente di leggi e leggine... anzi non ne conosco nemmeno l'abbecedario! Ringrazio Dio di non essere una ricca fumosa, un'ipocrita togata o un politico tentato...Ho altri doni: un'intelligenza viva, l'arte della pittura e l'amicizia di Calliope per le mie poesie...Sono uno spirito libero, ricca di sensibilità, buon senso e... tanta umanità. Sono inoltre una giovane vedova con una pensione da fame (ahimè,devo aspettare d'avere 65 anni per avere 500 euro... campa cavallo...!) e,oltre a dipingere e poetare, il mio unico svago è navigare in internet...Da qualche settimana sul web, c'è un tam-tam circa una sua concittadina, vittima di ingiustizie da parte del Comune da lei rappresentato...La Dottoressa Agnese Pozzi, donna integerrima, colta, altruista che si è sempre prodigata per tutti e tutto, ultimamente è vessata da vicini intolleranti,o da chi non sopporta la sua giustizia, con atti intimidatori (lancio di oggetti vari ecc.,) nei confronti dei suoi cagnolini, da lei raccolti, salvati dal randagismo e amorevolmente accuditi...Sempre dal web apprendo che la suddetta Dottoressa ha più volte denunziato dissesti idro-geologici e abusi edilizi, senza mai averne avuto riscontro...Ora, contro di lei e dei suoi cagnolini si mette anche il Comune...ma cos'è questo?... una persecuzione?! Mi scusi, ripeto, non conosco le leggi, ma non mi manca il buon senso e l'amore per la Giustizia...Mi perdoni: a cosa mi servono la mia bella intelligenza, tutti i miei 9 e 10 delle superiori, quando poi mi accorgo che non mi bastono a capire certe assurdità?!Sono indignata, arrabbiata, delusa... Le sembra giusto prendersela con dei cagnolini che non fanno altro che il loro dovere, cioè parlare quando sono insultati e difendere chi li ama? Tutti abbiamo il diritto di dire la nostra: anche i passeri, i cani, i galli... Il Padre Eterno ci ha creato così... e le ricordo che i cagnolini della Dott. Pozzi, di notte dormono in casa, non abbaiano e non hanno mai dato fastidio a nessuno...Chi accusa la Dottoressa deve avere un cuore di pietra e, colmo dei colmi non ha nemmeno firmato i suoi reclami... ! Anche Nostro Signore nel Suo Vangelo parla dei cagnolini che sotto la mensa dei padroni mangiano le briciole..Cristo non cacciò i cani dalla casa, noi ci sentiamo superiori a Dio...?!E non dimentichi che il randagismo, è molto, molto, molto peggio di innocui latrati...Un'ultima cosa: sempre nel tam-tam di Internet (ricordi che una notizia nel web, in un istante raggiunge tutta l'Italia e il mondo intero... e il suo comune non ci fà certo una bella figura!) oltre lo stupore e l'indignazione di milioni di utenti, si parla di far sapere il "fattaccio" a televisioni private e no, a giornali cartacei e on-line, ecc.,... Francamente sig. Sindaco, non vorrei essere nei suoi panni...Se ha una briciola di umanità, la prego: annulli quell'orribile ordinanza!Legge o non legge, come l'ha firmata, così la può abrogare... Si cambiano o annullano le Leggi dello Stato, non vedo perchè non potrebbe annullarsi una semplice ordinanza emessa da un Comune...!Ci rifletta, ma presto per favore. La Dott. Agnese Pozzi, io, e l'Italia tutta le saremo grati per sempre...Certa di vedere accolta questa mia giusta richiesta, che sono certa è quella di tutta Italia (ad eccezione di quei quattro irascibili gatti dì Episcopia, allergici al chiaccherio dei cani...) nell'attesa di un riscontro positivo, la saluto Maria Savasta Ill.mo Sindaco di Episcopia Biagio Costanzo con la presente voglio manifestare la mia solidarietà alla Collega Agnesina Pozzi che sono sicuro provveda ai suoi cani in modo più che dignitoso.L'abbaiare degli stessi va quindi ricondotto al fatto che possono essere disturbati, essendo animali, da suoni o rumori che noi possiamo sopportare come lo scoppio di un petardo,il suono di una banda paesana o lo schiamazzo di bambini intenti a giocare, solo per fare alcuni dei più banali esempi.Convinto che riveda l'ordinanza emessa le porgo i miei più Cordiali Saluti.Spero che il pianto di qualche neonato non porti alle conseguenze avute nei confronti dei cani e spero che nel nostro paese si torni ad occuparci di cose più serie. Dr.Alessandro Benini Esimio Sindaco di Episcopia, Quanto sta infliggendo arrogantemente, ed illegittimamente visto che rappresenta istanze di anonimi il cui interesse è quello esclusivo di fare i propri comodi in Episcopia e nel territorio intorno, alla nostra amica Dott.ssa A. Pozzi è di una inaudita e disumana ingiustizia sociale e inciviltà che scorcertandoci in coro, e siamo in centinaia, le urliamo, si vergogni !!! Altra cosa che le facciamo sapere è che se non lascerà in pace la Dott.ssa Pozzi e i suoi (nostri) cani, desistendo dall'imporre assurde ordinanze e quant'altro di vessatorio ci muoveremo in massa contro di lei e il suo comune questa volta sì, con denunce legittime con nomi e cognomi !, dopo di che di Agnesina Pozzi nel territorio, che si vuole libero dalla scomoda testimone di fatti e misfatti, ne avrete a migliaia e con il tamburino in mano ! Non permetteremo quest'aggressione alla Dott.ssa A. Pozzi, può contarci ! Saluti Inkazzati Peppe Fontana

Postato da: AgnesePozzi a 12:18 | link | commenti
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