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Nome: Agnese Pozzi
un medico, un'illusa, un'utopista, un'idealista, una deficiente alla fine... in questo mondo di "furbi"
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PUBBLICO VOLENTIERI LO SCRITTO DI GIOVANNI FALCONE, padre di ANGELO, detenuto ingiustamente in un carcere in India, come altri circa 2998 italiani, di cui il nostro Stato se ne fotte altamente; stessa situazione di Carlo Parlanti. Che fanno i nostri consolati? A che servono? E la Farnesina che ha fatto e che fa? Sono innumerevoli i PRIGIONIERI DEL SILENZIO, tutto italiano! Se questi onesti cittadini fossero stati terroristi li AVREBBERO GIA' FATTI RIMPATRIARE! Che schifo!

grifus viridans (c) scultura di Agnesina Pozzi 2007
QUESTO E' IL LINK AL VIDEO DI GIOVANNI FALCONE
http://www.youreporter.it/view_video.php?viewkey=7ba6264f41376fcf1ff7f96a1b90761a
Quella che vado a trattare è una storia purtroppo come tante in Italia, circa 3000, e tratta di Angelo Falcone, mio figlio, che nel
Tutto questo solo per soldi come accade sempre in quei luoghi e non solo in India, dove l’occidentale, e bianco, è sempre sinonimo di ricchezza, gallina dalle uova d’oro da sfruttare. Così inizia il suo dramma e il nostro in Italia, vessazioni, soprusi, indifferenza e menefreghismo continuo, da parte di tutti. Angelo viene rinchiuso in carcere, dorme per terra, mangia solo riso e crema di lenticchie tutti i giorni, si lava lui e gli effetti personali insieme a tutti i detenuti (mai meno di 70) in un secchio posto ad una fontana nel cortile, inverno e estate. Causa queste inadeguate condizioni igienico-sanitarie contraggono subito l’epatite, grave, con ricoveri, dissenteria e tanto altro, per ultimo ha avuto problemi a camminare, pare abbia i menischi rovinati.
La fase istruttoria dura fino a dicembre, il processo inizia il 26 dicembre 2007 e si conclude il 22 agosto 2008 con una condanna a 10 anni duro carcere 100.000 rupie multa che se non pagate saranno altre 2 anni carcere. Nonostante da un documento in mio possesso risulti che nelle prime fasi del fermo non ci sono testimoni, nella fase istruttoria ne saltano fuori d’incanto 13, tutti poliziotti, per contro il giudice, come da motivazioni sentenza condanna non tiene conto di vari testimoni della difesa. Dopo la condanna Angelo viene trasferito in altro penitenziario per pene definitive, molto più grande e con regole rigide, dalla data della sua condanna non ci consentono neanche contatti telefonici con lui, tranne 3 volte a settembre per cortesia, dicono che le loro leggi non lo consentono, questo in violazione del Diritto Internazionale e delle tantissime Leggi che lo regolano.
Da parte delle Istituzioni Italiane silenzio assoluto, tranne le Interrogazioni Parlamentari conclusosi col nulla il resto è allo stallo totale. Silenzio anche dalla Stampa e tv nazionale per tantissimi mesi, anche se adesso qualcuno ha fatto qualcosa, ho potuto contare solo ed esclusivamente su giornali online, e giornali e tv locali.
Questa storia dicevo è uguale a tantissime altre, sono circa 3000 i cittadini Italiani detenuti nel mondo a vario titolo, la maggioranza ha ammesso le proprie colpe ma altri sono in attesa di giudizio, comunque sono tanti quelli che gridano la loro innocenza, inascoltati loro, ma anche noi in Italia, continuo il pellegrinaggio e il bussare a tutte le porte Istituzionali, nulla, nessuna risposta, semplicemente siamo abbandonati io e tutti. Sono in contatto con altre famiglie con le mie stesse disavventure, cerco di fare del mio meglio per aiutarli come posso, famiglie che contatto costantemente ogni volta che riesco ad avere delle indicazioni utili per rintracciarli, a volte sono loro che mi chiamano dopo aver letto il mio blog http://giovannifalcone.blogspot.com 3384005065
Giovanni Falcone