rendo pubblico tutto ciò che vi hanno impedito di conoscere

Eccomi

Utente: AgnesePozzi
Nome: Agnese Pozzi
un medico, un'illusa, un'utopista, un'idealista, una deficiente alla fine... in questo mondo di "furbi" DISCLAIMER: Ai sensi dell'art. 5 l. 22 aprile 1941, n. 633, i testi degli atti ufficiali dello Stato e delle amministrazioni pubbliche italiane e straniere non sono coperti da diritti d'autore. Sono invece riservate l'elaborazione e la forma di presentazione dei testi stessi, nonché le massime associate alle pronunce giurisprudenziali. I documenti pubblicati non rivestono carattere di ufficialità. Si declina ogni responsabilità per eventuali errori ed omissioni. in base alla legge n. 62 del 07.03.2001,questi blog non sono una testata giornalistica; sono aggiornati con discontinuità e sono ospitati da una piattaforma di blogging gratuita.Resta salvo il diritto di satira, di critica e di espressione del libero pensiero. Le immagini reperite sul web devono considerarsi di pubblico dominio; quando possibile è citata la fonte; quelle personali, se sul mio blog e per essere salvate, devono avere il mio permesso e ne è comunque vietata la riproduzione parziale o totale a fini di lucro.

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domenica, 08 luglio 2007
siete curiosi?

Se volete sapere come e quando mi sono coinvolta nei fatti di Cogne,  a partire da medforum, cliccate sul link alla vostra sinistra   I RETROSCENA; troverete alcune notiziucce (pubbliche, quindi nessuna violazione della privacy) sul  neurochirurgo.. perchè amor con amor si paga e nessuno, io meno che mai, porge l'altra guancia a gente simile; 

famiglia di papà

Al centro, in bianco, col sua cane Zighibà, mio padre..

troverete anche spezzoni di medforum, da cui ultimamente sono stata bannata per aver risposto allo "scienziato" che m'insultava, indisturbato, da tempo:  "non ricominciare a rompere i coglioni"  e aver risposto ad un certo  moralizzante, non meglio identificato medico, col nick Salvio 161 "fan-kulo";

credo fosse nel mio diritto, dopo essere stata ampiamente offesa, delegittimata, calunniata come potrete verificare attraverso il link. Lascio a voi giudicare.  I bravi amministratori di Medforum hanno però consentito tutte le scorrettezze possibili nei miei confronti, senza bloccare niente e nessuno. Solo in seguito alle mie rimostranze dove chiedevo per par condicio anche il bannaggio dei fautori delle offese alla mia persona, mi hanno risposto che avevano protetto il nick, trasformandolo in n/a.

Eh no! Miei cari, questo non va bene. Avete lasciato che mi si insultasse per mesi, ora mi oscurate anche il nick?

Allora pubblico io, tanto ho tutto salvato! A proprosito...è inutile andare a vedere su medforum perché tutte le discussioni su Cogne sono bloccate; per fortuna si concludono tutte o quasi con n/a, avendo  io risposto per filo e per segno alle accuse, avendo replicato e zittito i miei detrattori; 

famiglia mamma

in prima fila, terza da sinistra, col cappellino bianco, mia madre.

per sapere cose vecchie dovrete quindi andare in archivio ma del mio nome non c'è traccia. Troverete le MIE tracce sul MIO blog, senza censura, per farvi un'idea della gente che costì circola. Topic chiusi; n'è rimasto uno  dove, appunto, il neurochirurgo specialista se la canta e se la suona. Prima c'erano quattro gatti, ora ne sono rimasti due o forse uno. Discussione su Cogne...morta.

Anche agli amministratori di medforum piace l'ipocrisia, il perbenismo, il moralismo, la mezza verità; a me, no.

Provate ad andare su medforum  a dire una parola in mio favore:

GLI SCIACALLI  di Cogne VI   SBRANERANNO

In famiglia siamo testardi. Anche a costo di morire per una giusta causa. Questo sangue circola nelle mie vene, perciò non demordo.

 Vice Brigadiere Antonio PozziE' mio zio Antonio Pozzi, Eroe Nazionale, fratello di papà. Per aver organizzato bande armate di resistenza contro gli invasori, fu  imprigionato, e portato due volte davanti al plotone d'esecuzione, nel tentativo di fargli così tradire i compagni. Lui non  cedette alla paura e alle minacce. La terza volta i nazisti lo uccisero davvero. Gli furono dedicati un monumento al Verano a Roma; una via, una caserma, ed un cippo a Chiaromonte (Potenza, Basilicata) suo paese, ed ebbe la medaglia al valor militare, che custodiamo con amore e orgoglio. Non toccatemi i Carabinieri che m'incavolo. Che c'entra con Cogne? Un fico secco, ma questa è la mia vita, il mio sangue, le mie radici. Così capite meglio chi vi scrive.

Segnalo, al posto dell'asfittico e  imparziale  e ingiusto  medforum, un sito alternativo che è  http://www.forumsalute.it, più vitale, aperto, giovane e completo; oltre che più umano.

 

LA STORIA VERA

In questa sezione vi spiego ciò che troverete, in versione originale, salvata dalla censura di  medforum, ed in versione integrale  su http://cognecensurato.splinder.com/

Sono del parere che i panni, quando non sono personali ma hanno tutti i caratteri di far parte di un pubblico esercizio, debbano essere lavati all'aria aperta. Quello che faccio subito.

 

il bene& il male

questa è la copertina che avevo elaborato per il primo libro, Cogne un delitto inventato; nessun editore ha avuto il coraggio di pubblicarlo com'era. M.G.Torri, autrice, ha consultato circa 100 editori. Einaudi (Biavardi ) ci ripensò; Morganti, pure (forse per aver avuto quelle risposte saccenti su medforum.. boh!). Alla fine accettò Giraldi di Bologna, a patto di ri-fare tutto quasi completamente. Questa copertina non fu accettata per non riconoscermi poi dei diritti ulteriori... Ora me la tengo io, con tutte le valenze simboliche e l'energia che conteneva  e la uso per il mio prossimo libro. TIE' all'Editore che ha fatto, anche, una pessima scelta riguardo al suo "sponsor"...

 

IL BUCATO ALL'ARIA APERTA

...oppure i panni sporchi lavati in casa?

PREMESSA non me ne importa un fico secco dei perbenisti, moralisti e ipocriti. Non apprezzo quelli da "vizi privati e pubbliche virtù". Sono incapace di convivere con il lombrico che alberga in ciascun essere umano. Ultimamente lo "scienziato" (che tale si reputa nei confronti di colleghi e non, tanto da trattarli da incompetenti ed offenderli) specialista neurochirurgo  (signor professor nessuno, perchè professore non è, ma si reputa tale) mi dipinge come un caso clinico. Bene! Se così è  (e  così gli pare), lo sarò fino in fondo

 Su medforum gli attacchi alla mia persona e le offese si sprecano;  costretta a difendermi energicamente, mi si dipinge come un'isterica,  disturbata, ossessionata, scorretta, farneticante.

Non starò zitta  per paura di essere giudicata male.

Giudicatemi pure, non temo i giudizi ma, al contrario, ne farò tesoro. Siate però obiettivi, chiedo solo questo. Vi racconto com'è andata attraverso i copia incolla; dato che mi si accusa ingiustamente anche di "copiare" dai testi di neurotraumatologia (non ne ho citato nemmeno uno..), ecco fatto: copio sul serio ma da dove decido io.  M., ridi, ridi... che mamma ha fatto i rasch'katiell..

 

Pozzi 24/5/2006 ore 7,18

“gentile collega M., grazie per gli interessantissimi spunti di riflessione…” ecc

 

G.M. 24/5/2006 ore 8,30

“Nel caso di Samuele, come ho descritto, il sangue nella stanza, schizzato sulle pareti e sul soffitto è la conseguenza del vomito a getto o vomito cerebrale conseguente all'ipertensione endocranica instauratasi con la rottura dell'aneurisma”…ecc..

 

PRIMO MALINTESO; chiedo spiegazioni a G.M. che, da come si è espresso, dice assurdità; mai sentite e lette da nessuna parte. 

Pozzi 24/5/2006 ore 19,14

“Caro collega, scusa ma il vomito centrale da ipertensione endocranica so che è di materiale gastrico espulso improvvisamente e a getto, e non ho mai letto né saputo né studiato da nessuna parte che il vomito centrale possa essere ematico (è una mia lacuna specifica o se si verifica è un caso su un miliardo per cui è citato solo nella letteratura specifica?) ; in nessun testo ho trovato la benché minima e remota possibilità di questo accidente; come avrebbe potuto vomitare sangue di origine cerebrale insieme anche a materia cerebrale? E' questo che ti chiedo: che mi aiuti a capire e possa spiegarmi in dettaglio oppure indicarmi su quale testo posso andare a curiosare. Attraverso quale tragitto? Sangue magari scivolato in faringe, deglutito e subito vomitato? Ma una malformazione di tale entità avrebbe dovuto dar segni clinici prima di rompersi ti pare? L'esame autoptico in casi così eclatanti, dovrebbe anche avvalersi di una equipe pluri-disciplinare oltre ai mezzi radiologici. Sono anche perplessa dall'ipotesi dei 17 scalini esposta dall'altro collega, sarebbe stata una caduta fuori dall'ordinario una che abbia riguardato tutti e 17 i pali della ringhiera! Mi piacerebbe leggere gli atti. Come hai fatto a consultare la perizia? E' accessibile senza darti fastidio con fax, scansioni, mail? Credo ti chiamerò a telefono da studio una di queste mattine. Se siete in due almeno in questo forum, specialisti in grado di collaborare per la verità, cercate adesioni in modo diverso, fate scoppiare pubblicamente il caso affinché più colleghi esperti in neurochirurgia si affianchino a voi che potrete entrare nello specifico meglio di una incompetente come me. Oppure, altra possibilità, non cercare altri consensi e se sei convinto della tua ipotesi non avere paura, portala avanti anche da solo e lascia ogni speranza sul nostro Ordine. Intanto grazie della risposta, la storia mi sta appassionando e mi piacerebbe saperne di più. Ciao”

 

Più di una volta lo ringrazio per gli spunti di riflessione, per avermi dato la possibilità di consultare la perizia Viglino, per aver avuto il merito di aver sollevato per primo i problemi sulla perizia. E i miei toni sono sempre improntati alla modestia e alla consapevolezza di non essere specialista neurochirurga o esperta in neurochirurgia

 

G.M. 29/6/2006 ore 1,08

“Illustri Colleghi,
allego quanto in modo encomiabile e rigorosamente scientifico una nostra Collega ha scritto dopo aver letto la perizia del prof Viglino effettuata dopo l'esame necroscopico sul piccolo Samuele.
Anche questa volta, temo, non si muoverà nulla.
Staremo a vedere!
Saluti
G.M”

 

Invece le cose si sono smosse, grazie al mio impegno..documentato in seguito..eccome! G.M. parla di mio rigore scientifico e mi loda, salvo poi insultarmi e rinnegare completamente  apporto e sostegno. Dice che ancora una volta nulla si muoverà..e invece riesco a farlo arrivare dalla Palombelli al Tg5, dove fa il suo show da solo. Avrebbe dovuto dire:  "Non sono solo nelle critiche alla perizia Viglino; ci sono altri colleghi; c’è anche un libro in iter editoriale “Cogne un delitto inventato” scritto dalla giornalista Torri Maria Grazia. leggerete tutto lì a breve". Questo significava lavorare in squadra senza sgomitare ed occupare la scena. La pubblicità non mi ha mai interessata  (ed è  lo stesso G.M. che lo conferma e lo scrive)

  

G.M. 29/6/2006   ore 1,20

“Trascrivo quanto in modo encomiabile e con rigore scientifico ha scritto la collega dopo aver letto attentamente la perizia necroscopica:”…

 

Pozzi stessa data, stessa ora; testo postato da G.M.:

ecc…”C: non è possibile escludere che il quadro anatomo patologico descritto, in mancanza di rilievi più specifici e approfonditi- sia a cadavere integro,–volti a dare contezza della dinamica degli eventi traumatici diretti e indiretti-; sia in istopreparati, -per verificare presenza di cellule, secrezioni e particelle anomale in determinati contesti –nelle gocce di sangue e presunto sangue sul soffitto, sotto le unghie, tra i capelli, nel fondo delle ferite; sia in eventuale sopralluogo da parte dell’anatomo patologo sul luogo dell’evento-volto ad analizzare superficie di mobili e suppellettili, disposizione delle macchie, presenza di materie estranee al sangue nelle macchie ecc-possa essere riconducibile con sufficiente certezza alle conseguenze dirette ed indirette di una crisi epilettica.

· se vogliamo fare un pò di speculazione: la crisi epilettica può essersi verificata dopo un primo impatto del capo nel tentativo di scendere dal letto, dopo essersi posto in piedi (i bambini vivi le fanno queste cose)

· oppure in seguito ad uno di quei capricci “eclatanti” in cui un bambino sbatte la testa contro il muro o il pavimento, in AP o in PA per esprimere disperazione, richiamare l’attenzione, averla vinta, solitudine, paura, innescando con il semplice urto o un avvallamento non fratturativo iniziale, tutta una drammatica reazione a catena con compressione cerebrale, ipertensione, edema, convulsioni, che a loro volta hanno peggiorato il complesso lesivo-fratturativo e il quadro cerebrale, fino al coma e sull’elicottero, infine, all’exitus”.

 

Come mai G.M. non mi contestò  queste affermazioni a suo tempo, ossia l'anno scorso? Aveva  forse capito che ero un buon destriero da cavalcare per la sua battaglia..

capelli lunghi

G.M. 5/7/2006 ore 9,14

“Certo la pubblicazione di un libro costringerebbe all'attenzione e questo sta a dimostrare come la vecchia carta stampata sopravvive ancora e meglio alla stampa virtuale di Internet.
So che io e te non molliamo per rispetto della verità scientifica, ma penso che siamo dei nuovi Tiresia e Cassandra.
Saluti a tutti”

 

Cassandra (Pozzi) intanto, insieme alla povera  Maria Grazia Torri (trovatasi a sostenere  il Dr.G.M:  in questa battaglia), si sbattevano in internet l’una e per editori l’altra, per allertare l’attenzione sulle ipotesi  di morte non omicida di Samuele. Tiresia (G.M.), nel frattempo, rifiutava di collaborare alle spese (“non ci metto una lira e sono stato chiaro dall'inizio con la Torri”; "che mi metto a fare, beneficenza alla Torri? Allora mando qualcosa agli orfanelli…nessuno l’ha pregata di scrivere un libro…”); rifiutava di supportare la Torri che, con gravi problemi di salute e di lavoro, si sbatteva a sua volta a caccia di un editore  per tutta Italia, con la prima stesura del libro in cui G.M. aveva il suo ruolo d’onore ma ripeto SENZA AVER MOSSO UN DITO E SPESO UNA LIRA DICO UNA. Arrivati  che eravamo, grazie a M.Grazia, quasi ad Einaudi (poi tiratasi indietro), G.M., forse (lui..) col miraggio di introiti futuri, cominciò ad avanzare pretese dalla Torri (che aveva fino a quel punto impiegato tutte le sue risorse fisiche ed economiche in tal senso) per avere un regolare contratto con l’editore, per essere convocato e dare il suo assenso alla pubblicazione delle sue interviste.  Minacciava, il dr. G.M., che avrebbe preso.. provvedimenti legali contro la Torri; che fino a quel punto era stata lasciata da lui del tutto sola e piena di problemi. Mentre noi due impiegavamo forza, tempo, denaro per la causa, lui la chiamava (e chiamava anche me solo per chiedermi) e per chiederle: “ci sono novità?”; senza mai muovere un dito (uno solo) e attivarsi, rimetterci  qualcosa di suo.  Senza mai chiedere a Maria Grazia: "Come stai?" pur conoscendo benissimo i suoi problemi di salute.

 

 

Pozzi 27/7/2006 ore 20,09

Ho preparato le proposte editoriali in bella resa, come se il libro fosse già stampato: COGNESTORIA DI UN DELITTO INVENTATO. Domattina farò la spedizione. Ma tu hai chiamato Matinèe? Forza G., mi dici di non arrendermi ma ti voglio più combattivo. Dobbiamo batterci per la verità…

.. Il libro uscirà perchè la verità è sempre più forte di qualunque menzogna, anche se più lenta. Devi volerlo. Devi crederci. Devi rompere ancora le scatole a giornalisti e mezzi di comunicazione; anche ogni giorno se necessario. E perfino andare sotto la RAI in via Mazzini a Roma, da Vespa e aspettarlo.

 

G.M. sapeva benissimo che  tutti gli sforzi (specialmente quelli di MG.Torri e poi i miei) erano volti alla causa che condividevamo; e che stavamo lavorando per cercare un editore. Lui intanto se ne stava comodo in poltrone e non faceva nemmeno una telefonata, pur avendo un amico in rai; anzi, ci scoraggiava dicendo che tanto non saremmo riuscite a niente e nessun editore avrebbe pubblicato. Salvo poi ringalluzzirsi ed avanzare pretese, qualora un editore avesse,  al contrario, accettato di pubblicare il libro così com’era.

  

Pozzi 27/7/2006

 "Intanto potremmo anche pensare ad un'azione pacifica di protesta con tanto di cartelli davanti al Tribunale appena sapremo la data del processo (forse settembre, ottobre o per gli scioperi addirittura a febbraio..). Ci saranno gli avvoltoi del noir, i giornalisti famelici di orrore e menzogna, buoni e cialtroni, flash e telecamere.

L'Italia saprà.
Io non ho paura.
Io non mi arrendo.
Sono decisa ad andare in fondo alla questione.
Se ancora non posso muovermi fisicamente è solo per impacci famigliari.
Ci aggiorniamo ...e cerca di toglierti il riccio dalla tasca e chiamami ogni tanto; così come chiama Maria Grazia Torri!
Un abbraccio Agnesina”

 

Pozzi 4/10/2006

“Come stai M.? Io sono ancora laggiù. Un saluto affettuoso
da agnese pozzi”

 

Pozzi  7/10/2006 ore 7,46

“Caro Julio, è vero,è deprimente che ci sia un'eclissi pressoché totale dei colleghi che, più di me, semplice medico non neurochirurgo o traumatologo, avrebbero potuto con autorevolezza inserirsi a pieno titolo in questo vergognoso massacro mediatico. Se vuoi conoscere più cose puoi guardare le discussioni precedenti capitanate dal Dr.M.”…ecc..

Vedete? Non mi sono mai spacciata per neurochirurga specialista o traumatologa, o scienziata!

Ed ora ecco la prova di come il mio impegno, infine, abbia portato G.M. al TG5. L’aggiornamento sulle sue azioni…non è mai arrivato, perché continuava a non muovere un solo dito, uno.

Pozzi 21 ottobre 2006                                                                                   Caro Dr.M. ecco quello che ho recentemente diffuso in internet ma continuerò e mi batterò. Scrivimi in privato per aggiornarmi sulle azioni che hai fatto in merito a rai e compagnia bella...ciao

COGNE, GIORNALISMO O SCIACALLAGGIO MEDIATICO?

Più che di giornalismo, sul caso Cogne parlerei di sciacallaggio mediatico. In tanti si sono affannati a trovare l’assassino e in tantissimi hanno “ricamato” artatamente sulla Franzoni perché fa gola alla cronaca nera e ai salotti popolati da tuttologi e ballerine con tanto di plastico.

E’ uno sbaglio iniziale da cui non si riesce a tornare indietro. La verità è che nessuno si è preso la briga di analizzare scientificamente gli atti che hanno determinato l’imputazione della Franzoni; tra questi c’è la perizia del Prof.Viglino che è stata contestata appunto da medici in un reality book scritto dalla giornalista e critico d’arte Maria Grazia Torri.

In questo libro, COGNE STORIA DI UN DELITTO INVENTATO, attualmente in fase di iter editoriale, quanti ne hanno titolo e diritto, ossia medici, contestano scientificamente le conclusioni cui giunge la perizia Viglino.

Dati medici quindi e non arrampicate su specchi come quelle di psicologi, criminologi, psichiatri e opinionisti. La discussione su Cogne doveva appartenere a medici dall’inizio, specialmente neurochirurghi e traumatologi, che invece non sono stati mai consultati. L’età del piccolo e i correlati stadi di conformazione e sviluppo osseo, l’aspetto e la topografia delle lesioni traumatiche (che in realtà sono solo due: frontale e occipitale), le convulsioni e l’emorragia subaracnoidea, l‘ipertensione endocranica ed altri rilievi, possono sicuramente far concludere per la morte da cause naturali e non criminali.

Verità scomoda che non riesce a farsi strada neppure nella difesa, oltre che in tutti i maggiori quotidiani ed organi di informazione cui è stata, dall’autrice e/o dai medici interessati, comunicata. Solo Matinee RAI 2 ha dato un flash peraltro incompleto; tra i quotidiani: la Prealpina, il Giornale, tra le riviste Grand Hotel per due numeri.. E’ una vergogna. Siamo o no in una democrazia? Ma un giornalista, prima di confezionare la sua verità, non dovrebbe forse fare un’inchiesta e valutare tutti gli aspetti del caso?

Ora che stiamo diffondendo su internet a tappeto la nostra verità cominciano ad apparire gli illuminati sul caso. Sono due anni che tentiamo di sfondare un muro mediatico ma tutti hanno paura della verità; un settimanale come Gente, prima si dichiara disinteressato al fatto e poi continua a sfornare articoli free-climbing; l’ultimo il 19 ottobre. E’ il colmo.
Col giornalismo in Italia siamo messi molto male, decisamente. Quando leggerete il libro che un editore coraggioso (tra i tanti coinvolti…) deciderà a breve di pubblicare vi scandalizzerete davvero, e sarà ora.
Agnese Pozzi
questi sono gli url e le mail dei siti di quotidiani, blog, forum cui larticolo è stato mandato AFFINCHE' DOMANI SI SAPPIA CHI SAPEVA E NON HA DETTO E FATTO NIENTE. Se volete contribuire alla verità ricopiate l'articolo e diffondetelo via mail ai vostri amici pregando di fare altrettanto.

http://www.behablog.it/processform.php
http://www.tg3.rai.it/SITOTG/TG3_pagina/0,8769,30,00.html
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http://www.corriere.it/solferino/main_romano-form.shtml
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http://www.e-journal.it/special_event/relatori/articoli/nicoletti_gianluca.htm
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http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_articolo=104&ID_blog=41&ID_sezione=56
lettere@lastampa.it
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ildirettore@ilfoglio.it
redazione@libero-news.it
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direttore@lapadania.net
http://www.corriere.it/
redazione@ilmanifesto.it
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http://blog.terrorpilot.com/archives/1364
http://ilviaggio.leonardo.it/blog/cogne_un_reality_show_infinito.html#leggiCommenti
http://www.bloggers.it/ditutto1po/index.cfm?blogaction=permalink&id=78607A3B-C965-6736-B62BB6535C07F1F7
http://www.fulvialeopardi.it/index.php/2006/02/25/il-caso-di-cogne-e-il-senso-del-ridicolo-inesistente-parte-seconda/
http://www.nohay-banda.it/dblog/articolo.asp?articolo=72#commenti
http://www.feltrinelli.it/FattiLibriInterna?id_fatto=3367
http://svaroschi.blogspot.com/2006/09/se-il-medico-legale-che-giocava-hockey.html
http://thepetunias.net/blog/?p=229 http://blog.libero.it/perlinecolorate/commenti.php?id=14276&msgid=1680900&nocache=1161323781
http://www.pensierineccesso.it/2005/11/28/professione-pubblico/
http://guide.supereva.com/psicoterapia_ericksoniana/interventi/2004/10/179539.shtml
http://www.macchianera.net/2004/07/21/svolta_nel_caso_franzoni_berlu.html
http://www.behablog.it/processform.php3
http://www.veritarelative.tk/
emungai@interfree.it
info@indicius.it
http://www.beppegrillo.it/
http://www.nessuno.tv/site/it/insider/forum/forum.asp?fa=6&flv=1&ftv=1&ffid=2&fmid=3151&fcpn=1
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antoniodipietro@antoniodipietro.com
http://www.paologentiloni.it/scrivimi/grazie.html http://fainotizia.radioradicale.it/2006/10/23/cogne-laltra-verita-censurata cronaca@ilmessaggero.it
http://www.leggonline.it/dillo.php
posta@ilmattino.it
redazione@diario.it
http://www.diario.it/index.php?page=cn03051020#articlecomment
http://www.tg5.mediaset.it/cronaca/articoli/2005/10/articolo44.shtml http://www.mediaset.it/brand/rete4/programma/schedaprogramma_758.shtml?form_18_ok

http://www.iene.mediaset.it/dilloalleiene.shtml http://www.mediaset.it/brand/italia1/programma/schedaprogramma_757.shtml?form_17_ok
http://www.piazzacarlogiuliani.org/pillolarossa/modules.php?name=Submit_News http://italiasalute.leonardo.it/Forum/topic.asp?topic_id=1109&forum_id=12&Topic_Title=COGNE%2C+l%27altra+verit%26%23224%3B%2E%2E%2Ecensu&forum_title=Chiacchere+e+informazioni&M=True&S=True
http://www.criminologiaclinica.it/
news@madamedeloynes.com
http://www.capurromrc.it/opinioni/xxxopinioni.html#cretini
direzione@misteriditalia.com
redazione@romaone.it redazione@romaone.it
http://www.iurisfacile.org/index.php?op=news&c=&a=133 http://www.micheleluongo.it/modules.php?name=Scrivi
online@quotidiano.net;
nazioneonline@quotidiano.net;
cronaca.bologna@ilcarlino.net;
segreteria.redazione.firenze@monrif.net;
segreteria.redazione.milano@monrif.net;
http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=64350# http://www.vertici.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=966
redazione@aostashop.com redazione@aostashop.com
http://guide.dada.net/giallo_e_noir/interventi/2006/10/272672.shtml

Questo dunque era l'elenco di  alcuni siti a cui avevo mandato lo scritto che era appunto nella logica del gioco di squadra, tanto che in internet qualcuno mi ha anche giudicata come spammer.

C'era un libro in itinere e bisognava far sapere alla gente che c'erano voci, fondate su dati tecnici, fuori dal coro dei colpevolisti. Continuavo parallelamente a cercare contatti attraverso amici e conoscenti nell'ambito del giornalismo video e della carta stampata. E Tiresia guardava dall'alto della sua "cattedra... di pancarrè"!

Dunque, nonostante G.M. non abbia mosso un muscolo, lo si considerava sempre nella squadra.  Era chiaro che M.G.Torri avrebbe dovuto avere  la precedenza su ogni pretesa. Era lei ad aver trascurato il lavoro per promuovere il libro in cui G.M. era protagonista (ed io una semplice piccola appendice), era lei ad aver speso un sacco di soldi per girare in lungo e in largo circa 100 editori. Qualunque cosa fosse accaduta era chiaro che c’erano delle priorità assolute: gli introiti sarebbero serviti primariamente a coprire TUTTE le spese che la Torri aveva sostenuto; poi per logica e giustizia, sarei arrivata io (la seconda ad essersi sbattuta con elaborazione grafica del testo e della copertina, ufficio stampa, promozione, piccoli rimborsi per produzione ed invio copie); infine  ma non in ultimo e non da meno, sarebbe toccato a G.M., che a prescindere dall’importanza dei suoi contenuti  nel libro e che nessuno gli avrebbe tolto…altro non faceva che chiederci : “ci sono novità?”

Accade poi che G.M. e M.G. Torri litigano ferocemente. La Torri ha ragione, mi dispiace per M., ma mi schiero con lei, e questo m’inimica M. che si giura vendetta!

Venni a sapere (non da lui, che correttezza!) che c’era la possibilità di  andare anche a Porta a Porta  e lo chiamai  sgridandolo per aver fatto le cose di nascosto. All'inizio trovò la scusante che io non volevo alcuna pubblicità e va bene. Ma l'autrice del libro dov'era finita? Non aveva forse il diritto di andare con lui in TV? E no. Questo poi no! Precisò che ci sarebbe andato da solo per non fare figuracce, per l’intemperanza di MG.Torri (che aveva tutte le ragioni contro il suo comportamento); quando gli dissi che sarei andata anch'io e saremmo stati tutti insieme e o tutti o nessuno, allora precisò che un’emorragia subaracnoidea a suo dire poteva solo avere origine da rottura di aneurisma, che lui aveva studiato e che io sarei andata lì a dire sciocchezze; che lui era  lo specialista e voleva rimetterci la faccia DA SOLO (fino a quel punto, non me lo aveva mai detto…). Anzi, pose la condizione agli autori  di andare da solo a Porta a Porta. Ma nessuno lo convocò! Scrivo quindi su medforum


Pozzi 6/11/2006                                                                                                                                                        Grazie alla mia attività, documentata in Internet e su questo forum, che neppure un ufficio stampa avrebbe fatto meglio, sono riuscita a mettere in contatto il Dr.M. e la dr.ssa Torri con la giornalista Barbara Palombelli (che in primis ha chiamato me a telefono) e a far apparire finalmente M. in video, sebbene per pochi minuti, ma in una fascia di alta audience e con una giornalista molto autorevole. E'vero M. che anche tu hai scritto da anni a tutti ma evidentemente la mia azione è stata efficace, tant'è che ha prodotto un risultato concreto!!

Purtroppo caro M., preso dal tuo show in assolo e davvero poco convincente, non hai detto delle cose fondamentali:

1) che la perizia Viglino va RI-PERIZIATA da una equipe di specialisti, senza troppi complimenti

2) che non sei il solo medico in Italia a pensare che Samuele sia morto di morte naturale

3) che esiste un libro al vaglio editoriale (Cogne, storia di un delitto inventato) in cui sono raccolti tutti gli atti, le contestazioni, i rilievi clinici, il dossier dell'evoluzione dei fatti.

Credo che sia stata sciupata una grande opportunità.

Sono risentita perchè credo io meritassi almeno una menzione, e non valgono le tue motivazioni che io non volessi apparire in video, perchè sono due cose distinte, specialmente quando si tratta di condivisione di onori oltre che di oneri.

Per quanto concerne questi ultimi, ti sei sottratto per principio. Non approvo ma rispetto le tue decisioni, solo che almeno una cosa la pretendo: un pubblico grazie su questo forum, non solo a me per quanto ho fatto ed i risultati a cui ti ho portato grazie alla co-intestazione di cui sopra (per la quale tutti sapevano di sapere e avrebbe vinto chi prima avrebbe dato la notizia),

ma anche a Maria Grazia Torri che, sebbene come dici tu, nessuno l'avesse pregata di interessarsi al caso fino al punto di scrivere un libro, ha tanto creduto nella tua tesi e in te, da spingere al limite anche le sue precarissime condizioni di salute; per non parlare dei costi affrontati che non hai voluto condividere ( ...e pazienza).

Ecco, credo che un grazie, almeno un grazie ce lo meritiamo. O no?

adesso però bisogna essere uniti per amore o per forza, se davvero crediamo in una verità da divulgare. Non pensare di fare gli show da solo perchè non sei tagliato per il video...ah ahhahha!!!

Ma per questo ti ho perdonato, non prendertela, anche se non lo meriteresti!!
ciao Agnese Pozzi

 Come potete vedere i miei toni sono pacati, chiedo solo un grazie per noi. Lo perdòno…che volete di più? Scherzo, gli dico anche che è belloccio! Ancora non sono arrabbiata abbastanza

Dr. Domenico De Giacomi 7/11/2006                                                         

“Cara Dottoressa il pensiero espresso con coraggio in questo Tuo sincero, chiaro intervento mi è piaciuto molto perchè mostra come a questo mondo vi siano persone (e non mi riferisco al Dottor M. che non conosco di Persona) opportuniste, interessate, senza parola e dignita' che mai sanno dare a Cesare quel che è di Cesare guardando solo al loro interesse personale (se pubblico e se privato) e dimenticando gli altri. Sei stata chiara, determinata e questo oggi a mio modesto avviso è un grande merito che da' credito reale alla Tua opinione nei confronti di questo scottante, doloroso fatto di cronaca .
Il fatto poi che il tutto sia finito in cronaca Nazionale o all'attenzione di una Giornalista dovrebbe avere alcuna importanza se non quella di portare ogni ipotesi professionalmente espressa all'attenzione di chi dovrebbe poter Giudicare e non lo ha ancora fatto! domenico de giacomi”

G.M. 7/11/2006 ore 14,47                                                           

ecc…”Avrei dovuto spendere almeno 1 minuto per spiegare chi era Agnese Pozzi perchè solo nominarla non avrebbe avuto alcun senso.
L'Agnese mi aveva altresì esplicitamente detto che non avrebbe partecipato a una trasmissione televisiva perchè non voleva alcuna forma di pubblicità.
Risentirsi ora mi sembra pretestuoso e poco corretto nei miei confronti e ancor di più nei confronti del Forum mettendo in piazza una polemica che eventualmente va risolta tra i diretti interessati”.

Cominciamo  forse a voler  nascondere i panni sporchi?

Pozzi/Torri   7/11/2006                                                                            

Grazie De Giacomi, grazie davvero.
Voglio dire a M. che certo non doveva spiegare chi ero io, ma dal momento che ho fatto altri rilievi, era opportuno far saper all'opinione pubblica che non era da solo. Insomma mi sono sbattuta per sostenerti M.!! Poi mi dici che non devi chiedermi scusa di niente! Io ti ho chiesto UN GRAZIE!!!! Non le scuse... comunque, rigirala come vuoi ma hai sbagliato e sei stato poco convincente. Non certo poco telegenico. Non ho detto questo. Sei anche belloccio!!
Allego una mail della giornalista Maria Grazia Torri che mi ha pregata di pubblicarla su questo forum. Un saluto a tutti, anche a te, Giovanni a cui ora dici dovrò chiedere il consenso di pubblicare qualunque cosa in internet che ti riguardi. Non preoccuparti. Pubblicherò SOLO ciò che mi riguarda e perciò non ci sarà neppure bisogno di disturbarti a chiederti consensi.. ciao

Da Maria Grazia Torri
autrice del libro Cogne, storia di un delitto inventato.

Martedì 7 novembre 2006 :Voglio dire a tutti gli utenti di questo forum che si sarebbe dovuto
notificare alla dott Palombelli che la cattiva televisione di sabato 4 e
domenica 5 novembre fatta sullo stesso canale, il 5, di nuovo ha mietuto le sue
vittime. Nessun effetto su nessun media anche dopo una notizia così choc.
Questi i fatti: sabato 4 novembre al TG 5 una notizia eclatante data per
bocca del dott M. nella trasmissione di posta di Barbara
Palombelli. La notizia è che il bambino di Cogne, Samuele, è morto di morte
naturale. Poi , il giorno dopo, a Buona Domenica, la Perego intervista la
Franzoni
che non cita minimamente la notizia della sua possibile e

dimostrabile innocenza e non se ne frega niente. Questo perchè la Franzoni
veramente non se ne frega niente o perchè era un preregistrato??? Ovviamente
, con un sms , io chiedo di parlare con la Franzoni in trasmissione per
farle questa domanda, mi sorbisco dalle 2 alle 8 tutto l'incubo cialtronesco
di Buona Domenica, ma non mi risponde nessuno, arriva solo in trasmissione
un sms del ministro Gasparri che si scusa con la povera ma bella Gregoraci,
che è ospite lì e stop.
Brava comunque la dott Agnesina Pozzi che bacchetta e perdona e mette tutti i
puntini sugli i : anche a me la dott Palombelli ha risposto subito alla
email e poi ha telefonato, (ho molto pregato perchè succedesse) le ho dato
notizia del libro e ho trasmesso la sua email di risposta al dott M.
perchè lo riguardava. Ma lui, in quel preciso momento, non si è congratulato
con noi.. UN ENORME GRAZIE DATE LE MIE CONDIZIONI DI SALUTE E L'ENORME
SFORZO FATTO MI CI VOLEVA E NON L'HO SENTITO (sono svenuta a Viareggio per
portare il libro a un editore a cui non sono mai arrivata e questo è stato
solo uno dei tanti episodi di cedimento per lavorare indefessamente su Cogne
con un fisico minato dal cancro e dalle troppe operazioni chirurgiche
conseguenti ). Ora non sto bene, il mio 'non stomaco'e'non pancreas' non
fanno più il loro dovere minimo, ma vado avanti lo stesso. La verità (in
mancanza di una digestione reale) è il mio nutrimento, la mia vitamina
essenziale.GRAZIE DUNQUE alla dott AGNESE POZZI PER AVERMI SOSTENUTO AD
OLTRANZA NEL SOSTENERE il DOTT M. E LA SUA VERITA' SU COGNE CHE é
DIVENTATA LA NOSTRA, L'UNICA SCIENTIFICA E CREDIBILE AL DI LA' DEGLI ERRORI
E ORRORI IN CUI VERSANO QUELLE CLINICO MEDICHE UFFICIALI.e la TELEVISIONE.
grazi
e agnesina, un grazie enorme perche' tu SEI MOLTO DI PIU' DI UN MEDICO,

SEI COME ERANO I MEDICI RACCONTATI DA CRONIN, SEI COME IL DOTT SCHWEIZER.
Non ce ne sono più di medici a 360 gradi come te, bravi in tutte le
discipline e umani. GRAZIE DI ESSERCI. maria grazia torri

Pozzi 7/11/2006   "Maria Grazia...ma non ti sembra di aver esagerato?"

G.M. 7/11/2006    "Mi sembra proprio di si e...di parecchio!"

ORMAI I RAPPORTI SONO COMPROMESSI DEFINITIVAMENTE E CALA IL SILENZIO tra me e G.M., tra  Maria Grazia Torri e G.M.

Intanto MG.Torri trova un editore che pretende un ribaltamento del  primo libro come un calzino. I rapporti tra Torri e G.M. sono compromessi.  G.M. diffida la Torri ad usare le interviste, minaccia l’avvocato, vuole un contratto. Non sa che il libro, per volontà dell’editore sarà completamente diverso da quello che conosce. E lui davvero c’entra poco, perché MG.Torri  prende da medforum le sue osservazioni. Osservazioni pubbliche e pubblicate, su cui non si possono accampare diritti.  Una sua intervista era stata data  a MG.Torri., che a quel punto pretendeva da G.M. una compartecipazione agli oneri oltre che agli onori!! Ed era giusto.

Non è stato intenzionale il mio coinvolgimento, o meglio non è stato dettato da protagonismo. Maria Grazia Torri aveva un bisogno disperato di aiuto per entrare nei tempi della pubblicazione. Aiuto che non le ho mai negato e fatto mancare anche se tra noi ci sono state molte discussioni e litigi  (anche per via dell’ipersensibilità di entrambe). Il mio contributo è  più visibile nel  secondo libro e del tutto diverso che nel primo. Per quanto concerne il dr.G.M.,  la Torri non ha alterato niente di quanto già dallo stesso pubblicato  su Medforum.

Ecco come ricompare G.M. sulla scena, dopo  mesi di silenzio…"E A TAVOLA APPARECCHIATA":

G.M. 5/4/2007 ore 18,02  “COMUNICO CHE IL GIORNO 17 APRILE p.v. ALLE ORE 18.30 PRESSO LA CASA EDITRICE GIRALDI, VIA SAN FELICE 18 BOLOGNA VERRA' PRESENTATO IN ANTEPRIMA IL LIBRO DI MARIA GRAZIA TORRI <COGNE: UN ENIGMA SVELATO>.
Come vedi, come vedete nessuno ci mette a tacere!
Cordialità”

Usa il plurale:  nessuno Ci mette a tacere, ma poi si stacca di nuovo e METTE A TACERE ME.   Ricomincia a pretendere  dalla Torri e dall’editore;  gli si dà il contento: essere protagonista a condizione che la Dr.ssa Pozzi neppure venga menzionata, ADDIRITTURA NEPPURE CITATA NELLA LOCANDINA DI PRESENTAZIONE DEL LIBRO; presenzia e dirige la banda, a condizione che la Torri neppure mi citi, a condizione che solo il suo aneurisma, ampiamente snobbato per due anni,  parli a presentazione del libro, fiera del libro, locandine.  Da ora in poi esiterà solo il suo aneurisma, io scomparirò o verrò insultata dalla sua campagna di delegittimazione,  manipolazioni, bugie, diffamazione e calunnie contro di me.  Ingratitudine soprattutto. Logicamente me la prendo con la Torri, ma infine mi spiega che non è colpa sua ma di G.M.e dell'editore.

                                  Dunque, MARIA GRAZIA EGO TE ABSOLVO!..

G.M. 20/4/2007ore 9,25  

ecc ..” Devo purtroppo fare qui una eccezione, ma sarò breve: la paternità della Tesi sulla morte naturale del piccolo Samuele, fantasiosa o realistica che sia è non è attribuibile a nessun altro se non al sottoscritto che se ne (...M...si scrive se n'è!)  assunto e se ne assume tutte le responsabilità.
 Il contributo della Dottoressa Agnesina Pozzi è stato del tutto limitato all'essersi convinta (dopo discussioni e chiarimenti sia via e-mail che per telefono) della possibile validità della mia tesi, quindi condividendola, impegnandosi certo a divulgarla, ma senza apportare nessun elemento nuovo o originale (si può controllare che non è esattamente così che stavano le cose..).
 Il libro è stato pubblicato a mia insaputa (non è vero e avete letto l'intervento precedente..), non ho potuto quindi eventualmente apportare modifiche o correzioni alla stesura e ora mi trovo comunque io e solo io a risponderne del suo contenuto in ogni sede.
Non ritengo pertanto giustificabile questo "livore" da parte della dottoressa Pozzi”.

Ribadisco che sul libro è esattamente riportato il documento  di medforum e nulla è stato cambiato o modificato o alterato.

Pozzi 21/4/2007  ecc…“1) nessuno ha mai tolto a M. il merito di aver sollevato la questione: vedi forum precedenti. La differenza è che a me hanno insegnato a dire "grazie" piuttosto che IO, IO, IO...MIO...MIO...MIO.
Forse è solo un problema di sicurezza ontologica...non so

2)il libro riporta esattamente la sua tesi sul forum, nulla è stato aggiunto o modificato; lui conosce perfettamente i problemi con l'autrice (che esulano da questa sede), per cui si è andato avanti comunque.

G.M. 21/4/2007 ore 19,44  ecc…“Caro Boccardo (..ecc..) In ogni caso ho sempre ribadito di non avere la verità in mano, sto, da più di 3 anni, cercando di spiegarmi e farmi spiegare le alterazioni e LE NON ALTERAZIONI anatomiche riscontrate all'autopsia. Nessuno lo ha ancora fatto! Tutto qui
Infine non mi interessa alcuna notorietà e comunque non la vado cercando.
Il libro non l'ho scritto io, non l'ho pubblicato io, non ho nessun contratto con l'Editore.
Cordialmente G.M.

NOTA: ...E per fortuna...! Pensa cosa sarebbe successo se fosse stato altrimenti, povera Maria Grazia Torri, avrebbe dovuto penare mille volte di più!

Da questo momento  in poi per me, da G.M., solo insulti, delegittimazioni, offese, capovolgimento dei fatti, menzogne..

Dovrebbe però avere anche il coraggio di ripetere a Maria Grazia Torri le cose che mi ha detto per telefono nei suoi confronti. Ma ora a G.M., Maria Grazia Torri...serve e non può permettersi di offenderla.

Questa è una notizia trovata su un blog:

COGNE ENIGMA SVELATO da IPPOCRATE 25/4/2007 (WIKIO blog) “La notizia piu' sconcertante  degli ultimi giorni è l' uscita del libro: Cogne un' enigma svelato della autrice  Maria Grazia Torri , la quale pretende di fare suo qualcosa scritto e pensato da altra persona . Tutto il contenuto medico  si avvale della preziosa analisi redatta  con  scienza e conoscenza dalla dott.ssa Agnese Pozzi , evidenziando tutti gli errori fatti a suo tempo nella perizia Viglino . La Torri che è  un critico d' arte  e non ha nulla a che vedere con la medicina e la conoscenza di quest' arte , ha pubblicato un libro la cui vera maternità è da attribuire ai sensi di legge alla dott.ssa Pozzi, medico e consulente tecnico di Potenza”.

Il leggere questo articoletto mi sconcertò e risposi, chiarendo; si può verificare. Infatti  il commento non corrispondeva ad una conoscenza completa dei fatti. Sono stata obiettiva e corretta nel replicare, ma G.M. riporta solo la prima parte, senza le mie puntualizzazioni. Nonostante quelle, m’insulta  e diffama sullo stesso blog. Ecco la mia replica su quel blog:

Pozzi 25/4/2007   non esageriamo.. “gentile Sig.ra /Sig.re senz'altro la Torri voleva fare un libro prima di conoscermi; senz'altro il neurochirurgo ha per primo aperto un varco critico su quanto circolava in Tv ed anche sulla perizia Viglino. Il fatto è questo: su medforum ho fatto analisi parziali per supportare la tesi di morte naturale pur non condividendo la rottura spontanea di aneurisma. Alla Torri ho dato TUTTO il supporto possibile (sia per il primo libro/escluso dagli editori consultati), sia per il secondo e lei lo sa bene. Per Cogne l'enigma svelato ho dedicato tempo ed energia cercando fonti documentali, commentando atti, scrivendo, inviando mail, elaborando perfino una copertina (naturalmente scartata per non riconoscermi alcun diritto). I ringraziamenti per me nel libro ci sono...ma sono solo parole perchè l'escludermi dalla campagna stampa è un atto PREVARICATORE, ILLECITO, IMMORALE e alla fine (ma non per ultimo) SCIOCCO; le uniche vere novità le ho portate io con rilievi oggettivi, non con ipotesi e fantasie. Cordialmente Agnese Pozzi

Non credevo fosse il dr.G.M.,  l’artefice della censura nei miei confronti, me la prendevo con la Torri.

Era stato G.M. a zittirla, a pretendere il silenzio, a convincere lei e l'editore che i miei rilievi avrebbero inficiato la tesi di morte naturale perché il trauma cranico è trauma cranico e non morte naturale. Disquisizioni inutili e incomprensioni terminologiche, dal momento che l’obiettivo era sollevare dubbi legittimi sulla condanna di un’innocente, non certo far “vincere” con la forza questa o quella ipotesi. I miei rilievi mettevano un punto fermo oltre le varie ipotesi: non c'era stata aggressione frontale; uovo o gallina? Una sola certezza...tutto da rifare!

Aver sottratto l'esclusività della scena ad un narcisista "malato" che però accusa me di essere un caso clinico (confusa, bisognosa di aiuto medico..), significa patirne le conseguenze aggressive e denigratorie; eccole:

G.M. 17/5/2007    SCRIVEVA LA DOTTORESSA AL DOTTOR M. CHE POI LE HA FORNITO NOTIZIE CLINICHE, DOCUMENTI E INFORMAZIONI SUL CASO COGNE. ORA TENTA DI APPROPIARSI DI UNA TESI NON SUA CONTRABBANDANDO PER NUOVI APPORTI DETERMINANTI SCOPIAZZATURE DA LIBRI DI NEUROTRAUMATOLOGIA”:…ecc

(nota di Pozzi: G.M. riporta  ciò che ho già scritto il 24/5/2006, senza però citare  perché avevo fatto quelle domande, come illustrato all'inizio.. e continua poi..)

PER INCISO LA DOTTORESSA POZZI E' UN MEDICO GENERICO, NON HA CONSEGUITO ALCUNA SPECIALITA' E CONTRABBANDA PER TITOLO ACCADEMICO CIO' CHE TITOLO NON E' OVVERO LA DICITURA "PERITO DEL TRIBUNALE" ..CORDIALI SALUTI DOTOR G.M., SPECIALISTA IN NEUROCHIRURGIA”

Le citazioni che io ho fatto correttamente e che ho riportato nel libro, non concernono un solo libro di neurotraumatologia. Sono testi molto semplici che avevo ai tempi della laurea…nessun trattato scopiazzato. Solo citazioni. Per inciso ho la qualifica di pediatra, ma  non è importante. Per me i titoli non hanno mai costituito una garanzia professionale…o uno specchietto per pazienti-allodole.

 

 

G.M. 20/5/2007 ore 00,56...che una crisi epilettica possa insorgere più facilmente dopo un trauma cranico piuttosto che dopo una emorragia cerebrale, non lo sapevo, forse perchè non ho studiato l'Omeopatia! Agnesina, Agnesina, se la smettessi di copiare...”

 

Ironizza anche sull’Omeopatia..spara a zero su tutto pur di primeggiare

 

G.M. 20/5/57 ore 7,14

“Caro Sandro,
capirai come dalle ultime risposte della Pozzi, si evince chiaramente la confusione (clinica) che ha in testa!”

 

Offende..insinua ma ancora una volta pretende di avere ragione. A questo punto anch’io devo difendermi dal signor professor nessuno(perchè professore non è ma tale si sente) che mi fa i test medici provocatori, mi vorrebbe esaminare e dare zero spaccato; peccato non sia mio docente professionale; e  per fortuna, invece, che non è  mio docente di vita..

 

Pozzi 21/5/2007

“Se anche tu la smettessi di fare il "professore della cattedra di pancarrè" capiresti che è altrettanto facile avere una crisi epiletttica per un piccolo trauma (così come per l'emorragia subaracnoidea). Da specialista delle mie brame dovresti sapere che non c'è assolutamente correlazione tra trauma cranico ed eventi...
Un piccolo trauma cranico può manifestarsi con effetti devastanti,mentre per un grande trauma cranico la coscienza può restare conservata.
Questo lo dicono tuoi emeriti colleghi specialisti!!!” ecc

G.M. 24/5/2007 ore 14,40

Ancora non ho capito cosa l'Agnesina e la Torri vogliano da me. Entrambe le signore si sono accaparrate la mia Tesi sulla morte di Samuele, la prima farneticando sulla frattura a mappamondo, la seconda dicendo che ha preso spunto per il suo libro "scaricando" la Tesi da internet e negandomi come co-Autore.
Non conosco le loro ulteriori intenzioni, che, ovviamente non temo, qualunque esse siano, ma certo non starò a guardare.
Mi dispiace ancora dover argomentare su queste beghe e chiedo ai partecipanti di questo forum un grande favore: parliamo di Cogne dal punto di vista medico e ignoriamo l'Agnesina se va fuori...tema!
Grazie


Accaparrare? Che brutto termine. Al contrario è  G.M. che vorrebbe “accaparrarsi” tutto, anche la possibilità  di sbagliare, di parlare, sparlare, esprimersi, ragionare; o sragionare.

Un'ultima cosa voglio dirla: se quasi tutta la stampa ha praticamente ignorato G.M. e la sua tesi ciò è probabilmente da imputare al caso Caneschi, che lo vide coinvolto pesantemente  e in prima persona. Mi dispiace immensamente per gli sforzi e l'energia che M.G.Torri gli ha dedicato; mi dispiace per la considerazione che io stessa, immeritatamente, gli ho tributato;

e,  dal momento che mi consiglia di farmi aiutare da qualche collega, gli darò ragione: sono in piena crisi isterica, dissociativa; deliro, sbarello, sono patologica.

Sic rebus stantibus,

e di tutto cuore,

 lo mando affanculo !

su http://cognecensurato.splinder.com/ 

troverete i documenti originali

che giustificano questo mio innocuo insulto

rispetto a tutte le offese che mi sono state da lui rivolte

e che meritavano un'azione legale.

PS: utimamente la V°Sezione della Corte di Cassazione  (notizia TG5 del 17 luglio 2007) ha "sdoganato" quella che prima era ritenuta un'offesa. Il vaffanculo non è punibile penalmente perchè, sebbene espressione poco educata e volgare, esprime esasperazione e, nel linguaggio colorito, sta solo  a significare: "lasciami in pace". Ecco, G.M., lasciaci in pace che hai esasperato abbondantemente la Torri e me; e sparisci dalla circolazione mediatica che è meglio per tutti.

 

 



Postato da: AgnesePozzi a 15:20 | link | commenti (2)
curiosi di retroscena, la storia vera