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Nome: Agnese Pozzi
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martedì, 13 ottobre 2009
collaborazione con vocedimegaride

 

MASSONERIA?

Post n°1226 pubblicato il 12 Ottobre 2009 da vocedimegaride
 

 

VOLONTA' PENSIERO AZIONE

di Agnesina Pozzi

All'inizio gli intenti dovevano essere per forza buoni. Fin dalla notte dei tempi la conoscenza, e con essa il "sapere",  è stata l'equivalente di una bomba atomica moderna che non certo poteva essere maneggiata da  chiunque e meno che mai da imbecilli. Non ricordo chi disse che un coltello non è nè cattivo nè buono, dipende dal lato con cui s'impugna e dall'uso che se ne fa. Erano pochi eletti quelli che si tramandavano la conoscenza, prima di racconto in racconto e poi, attraverso la scrittura.  Ben presto però i saggi si accorsero che detenere la conoscenza significava avere un privilegio che gli altri mortali non avevano e capirono che in realtà ciò attribuiva a loro un grande potere. Immaginiamo un primitivo che sapesse come curare le malattie; logicamente tutti gli abitanti della  tribù andavano da lui a supplicare il suo intervento, imploravano, offrivano regali. Se l'individuo aveva buona volontà, retto pesiero ed azione rivolta al bene della tribù, applicava le sue conoscenze nel migliore dei modi e salvava tante vite, poi decideva quali fossero gli altri soggetti adatti a ricevere le sue conoscenze e le tramandava dopo un apprendistato. Suppongo che ciò possa essere accaduto con la scoperta del fuoco, del metallo,  delle armi, dei cibi commestibili, del vetro, dell'oro, della scrittura  eccetera. Ad un certo punto però accadde che gli imbecilli vollero appropriarsi di qualcosa che non erano in grado di maneggiare; non avevano formazione, non avevano conoscenze, non avevano tradizione, nulla. Avevano solo una grande avidità di potere e pensarono di espropriare della conoscenza i veri saggi tentando di occupare i loro posti di conoscenza. Ad un certo punto trasfomarono il potere della conoscenza in culto del potere e per mantenere quest'ultimo svilupparono strategie e misero in atto azioni violente per perfezionare questo sovvertimento.

Prima c'erano gli ARCHITETTI DEL MONDO SPIRITUALE E SENSIBILE. Nel mio immaginario la Massoneria "originale" è quella di mio nonno; non contaminata da fame di potere ma rivolta alla conoscenza dell'universo, della vita, del logos primario e allo studio dei tanti misteri che  gli imbecilli non sono in grado nè di vedere nè di analizzare nè di svelare; è la volontà di fare del bene all'umanità illuminandola  con una profonda conoscenza volta al progresso  guidato in base all'evoluzione dei tempi, piuttosto che ai privilegi personali.  La vera Massoneria forse non esiste più o chissà in quale angolo del mondo è nascosta..perchè i furbi hanno capito che intrufolarsi in un sistema  strutturato in gerarchie di potere significa entrare a far parte di una complessa architettura del potere e possibilmente imparare i meccanismi per esercitarlo a proprio vantaggio o al massimo a vantaggio degli adepti. Nei tempi che furono esisteva l'architettura del sapere, l'architettura della volontà, l'architettura dell'azione per il bene di tutta l'umanità e del pianeta. Adesso esiste un mucchio di macerie, il buio più profondo; esiste solo ilproprio interesse personale a danno della collettività. Negli ultimi tempi sento troppo parlare di Potere Mafio Massonico, di Massoneria deviata e a questa vengono attribuiti i peggiori crimini mondiali.  Sicuro è che ne fanno parte anche degli ignorantissimi, pessimi, avidi,  rozzi, corrotti, inutili soggetti tanto quanto ricchissimi e potentissimi criminali e sono decisamente la maggioranza rispetto ad improbabili o possibili "Illuminati" e brave persone. Non ci siamo, non è così che un qualunque VERO GRANDE MAESTRO ILLUMINATO  in qualunque parte del mondo, dovrebbe scegliersi i "muratori". Se la Massoneria moderna purtroppo ha perso la sua luce ispiratrice e si è trasformata in qualcos'altro, non chiamatela più Massoneria per favore, ma  associazione a delinquere.

 

 
 
 

I NANI NELL'ANIMA

Post n°1225 pubblicato il 12 Ottobre 2009 da vocedimegaride
 

I NANI NELL'ANIMA

NELLO PSICO-CIRCO MEDIATICO POLITICO

di Agnesina Pozzi

Altro che Circo Barnum & Bailey d'altri tempi... Nella psiche umana albergano circhi sgangherati e mostruosi, complessi ed orchestre fatte di rancori, invidie livide, senso di impotenza, miseria culturale, miseria interiore, miseria atavica e genetica indovata nel ricordo biologico del DNA, piccineria e meschinità, ottundimento analitico, perversioni ed inversioni represse, rabbia transustanziata, senso di inferiorità ed inadeguatezza, mancanza di volontà e di retto giudizio, mancanza di obiettività, ideologizzazione per mancanza di idee proprie, intruppamento, sottomissione,  servilismo, masochismo, sadismo, amore tradito, famiglie sfasciate, omofobia e misoginia rimossa o sostituita, cicatrici neurologiche da malattie veneree in famiglia, germi di pazzia ecc ecc. A qualcuno non resterà altro da fare che sedute terapeutiche su qualche lettino di psichiatra. Adesso si è aggiunta anche la tosse delle pulci e tutti si sentono in diritto di ficcare il naso nelle faccende italiane mentre farebbero bene ad analizzare la realtà nella quale vivono come tanti parassiti, leccaculi, servi di padroni vari ed eventuali; cialtroni copia-incolla acefali esattamente come certi loro speculari colleghi in Italia. Con una piccola differenza: che i primi, leggono i giornali italiani mentre i nostri  cialtrogiornalisti a malapena riescono ad avere contezza di ciò che c'è sulla loro scrivania e il naso amano ficcarlo bel altrove. I primi difendono i  loro governi e i rappresentanti di appartenenza, i secondi li criticano, li insultano e li affossano mettendo in pericolo la credibilità dell'Italia, gli investimenti,  e rischiando di stravolgere anche gli assetti economici, le decisioni d'investimento in Italia e quindi l'occupazione, le nostre rappresentanze nel panorama internazionale e quindi la nostra forza progettuale, contrattuale e  d'intervento.

Siete semplicemente dei mentecatti, dei poveracci  dei piccolissimi ed inutili mostri e valete meno di un pelo di  Berlusconi. Continuate pure a chiamarlo nano, psiconano, mafioso, corruttore, imbroglione...che so, c'è un intero vocabolario diffamatorio ed offensivo a  vostra disposizione; diceva Cipolla nel suo saggio "adagio ma non troppo" che lo stupido fa male agli altri senza trarre alcun vantaggio per se stesso. Siete stupidi; e mostruosi e nani nell'anima perciò rassegnatevi a curare la Berlusconite, una malattia che vi farà  venire l'ulcera allo stomaco per tutta la frustrazione che ogni giorno vi tocca ingoiare. Psichiatra, psichiatra, forse l'ultima soluzione prima che sia troppo tardi e che l'ulcera degeneri in qualcosa di più grave ed irreparabile. Come si può  adesso alzare gli scudi per la Bindi, povera  bella donna offesa, e non muovere un dito per tutte le donne pesantemente calunniate, diffamate, infangate, delegittimate solo perchè agiscono in un altro contesto politico? Che schifo, più vado avanti e più sono contenta di essermi tirata fuori da questa melma che non ha più niente delle sinistra che sognavo, in cui credevo e militavo e per la quale mi sarei fatta ammazzare nelle piazze. Sapete che vi dico? Alla romana: MA ANNATEVENE VOI A MORI' AMMAZZATI!!

Spero con tutto il cuore che i tanti giovani che tentate di rimbambire con i vostri vuoti slogan si sveglino da un mantra perverso e dall'ipnosi manipolatoria delle loro menti che state portando avanti con una inqualificabile pervicacia e cinismo. Spero che coltivino la capacità di discernere ed analizzare i fatti alla FONTE e con la loro testa, senza fidarsi di psico-patici alla deriva e nani nell'anima.

 
 
 

CONTENTA SONIA, CONTENTI TUTTI

Post n°1224 pubblicato il 11 Ottobre 2009 da vocedimegaride
 

 

Sonia Alfano

da http://www.soniapresidente.net/sonia-alfano/

Sonia Alfano è nata il 15 ottobre del 1971 a Messina. È funzionario della Regione Siciliana, sindacalista e coordinatrice di soccorsi in emergenze.Si è diplomata presso il liceo classico Luigi Valli di Barcellona Pozzo di Gotto (ME).Ha interrotto gli studi universitari alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo dopo la morte del padre Beppe, ucciso dalla mafia, per le sue inchieste scomode, l’8 gennaio del 1993. Ha ottenuto l’assunzione presso la Regione Sicilia in virtù della normativa a tutela dei familiari delle vittime innocenti di mafia...ecc....Nell’ambito delle sue svariate battaglie sindacali, nel 2006 ha evidenziato gravi carenze organizzative nella gestione delle emergenze da parte dell’ufficio di Protezione Civile della Regione Siciliana, presso il quale lavora tutt’oggi con la qualifica di Funzionario. All’origine degli scontri con i vertici del dipartimento vi è la drammatica situazione di 300 precari che da 15 anni lavorano presso quegli uffici, nella totale indifferenza dell’amministrazione regionale, rispetto alla loro posizione contrattuale".

Sonia Alfano partecipa al convegno commemorativo del padre Peppe, che militò insieme ad Antonio Ragusa nell'estrema destra di Ordine Nuovo e poi nell'MSI di Almirante

Gennaio 2005 Messina; stralcio intervista ad Antonio Ragusa segretario di Forza Nuova; conferenza al Palazzo dei Leoni

"..il delitto Alfano secondo noi è importante, perchè quello del giornalista ucciso 15 anni fa non è soltanto un delitto di mafia; quell'omicidio nei suoi lati più oscuri rivela come vi sia presente in maniera assai consistente, l'intreccio tra mafia, le lobbies massoniche ed i centri affaristici della nostra provincia"

da: http://www.forzanuovacatania.org/ricordarealfano.htm

Ad un certo punto Olindo Canali, magistrato "pentito", pubblica accusa a suo tempo nel processo dell'omicidio Alfano, si auto-accusa  di aver manipolato processi e tra le tante cose che scrive, afferma che l'omicidio di Beppe Alfano non avvenne per mano di Gullottti e non sarebbe di origine mafiosa.  Dello stesso tenore è l'intervista  di Antonio Ragusa. Chissà se Sonia Alfano ha mai pensato di autosospendersi dal suo impiego in attesa che sia fatta luce sull'omicidio di suo padre e sui mandanti  che, pare non sarebbero mafiosi, ma massoni di alto rango; sospendersi magari anche per liberare un posto a favore dei precari che difese da sindacalista, visto che adesso si giova del lauto stipendio di parlamentare ed anche lei è entrata nella "casta". Farebbe anche piacere la pubblicazione, per trasparenza, del bilancio dell'associazione dei famigliari vittime della mafia  per sapere come siano impiegati i soldi stanziati dal governo e appartenenti a tutti i contribuenti me compresa. Non vorremmo che chi "bazzica con lo zoppo" imparasse a zoppicare. Lancia nello sconcerto la questione tutta da chiarire, da Di Pietro, dei vari spostamenti di denaro tra "partito" IDV  e "associazione" IDV e l'assetto immobiliare sotteso alle questioni che la stampa ha recentemente sollevato.

IN MERITO ALLA TRAGEDIA DI GIAMPILIERI

Sonia scrive da http://www.soniaalfano.it/  :"...ecc.. a questo si aggiunga che io non ho MAI avuto nessun ruolo dirigenziale e il quadro è abbastanza chiaro. I responsabili sono tutte quelle persone che sapevano e hanno fatto finta di nulla per anni. Impiegati comunali, sindaci e politici locali che sono sempre in visita sia al Dipartimento regionale che a quello Nazionale per chiedere soldi…approfittano di alluvioni o incendi per girare come avvoltoi negli uffici e chiedere soldi grazie alle varie dichiarazioni di emergenza o di stato di calamità. Ovviamente utilizzerò questo articolo per querelare la “testata giornalistica Il Giornale”. Chiederò un adeguato risarcimento danni e vincerò la causa. Chiamerò a testimoniare tutti i funzionari del Dipartimento e utilizzerò gli atti in mio possesso per dimostrare che le calunnie del giornale sono solo un metodo, fallito clamorosamente, per screditarmi. ...ecc"

 

foto da http://nuovosoldo.wordpress.com/2009/10/02/maltempo-frane-e-alluvioni-a-rischio-70-dei-comuni-italiani/

OSSERVAZIONI di Agnesina Pozzi

non ho mai avuto ruoli  amministrativi nella ex USL5 medio Sinni, ero un semplice medico dipendente; nel 1990 rischiai il licenziamento per aver messo per iscritto e pubblicato su un giornaletto locale ciò che non andava nella gestione di allora e i disservizi ospedalieri che mettevano a rischio i pazienti. Subii una sospensione cautelare per turbativa interna, per un mese, manco fossi un delinquente. Non ero europarlamentare, non avevo protezioni politiche e portai avanti la mia battaglia completamente da sola, vincendola, e nessun collega ebbe il coraggio di schierarsi con me non tanto per solidarietà quanto per obbligo deontologico verso la gente. Mi avvalsi di un sit-in di protesta incatenando il camice davanti all'Ospedale. Del mio caso s'interessò Uno Mattina (andai in onda su "la nostra grana" con Puccio Corona), Diogene (Antonio Lubrano, Rossana Ciani), Rai 3 regione (Lo Pomo, De Rosa) numerosi quotidiani e perfino Famiglia CristianaFurono anche presentate interrogazioni parlamentari e fui sostenuta da innumerevoli cittadini da tutta Italia. Mi chiedo come mai Sonia Alfano, con i mezzi che aveva a disposizione non ha portato a conoscenza l'opinione pubblica sia siciliana che nazionale di ciò che a Giampilieri e dintorni poteva succedere in caso di pioggia, e perchè non ha protestato clamorosamente per attivare l'attenzione e la Protezione Civile Nazionale, Bertolaso compreso o denunciato (non so se l'ha fatto, non è emerso però in cronaca). Le basta dire di non aver mai avuto ruoli dirigenziali nell'ambito della Regione Sicilia e del settore emergenza  in cui lavorava per mettersi a posto la coscienza? In fondo il "Giornale" non ha detto che la frana sia stata messa in atto da inadempienze dell'Alfano, si limitava a constatare ciò che credo abbiano pensato in molti. Ma cavolo, STAI NELLA PROTEZIONE CIVILE REGIONALE SICILIANA, SEI EUROPARLAMENTARE, SEI AMICA DI DE MAGISTRIS, DI DI PIETRO, ma anche DI GENTE DI FORZA NUOVA (e alcuni forum chiedevano spiegazioni mai arrivate su queste frequentazioni e presenzialismi) ossia potevii agire per la pericolosità della situazione messinese che conoscevi bene proprio per il posto che occupavi, sia a sinistra che a destra  potevi chiedere sostegno e potevi farlo anche sui media, in internet, su You Tube per puntare l'attenzione sul problema idrogeologico... e  che fai? Invece di riconoscere umilmente che avresti potuto fare molto più se non il necessario per evitare la tragedia...ti limiti a dire che non avevi incarichi dirigenziali? Non organizzi una manifestazione a Roma per evidenziare i gravi pericoli per la popolazione messinese, supportata dall'IDV? La sua coscienza è a posto?Bene. Tra poco sarà a posto anche il suo portafoglio grazie alla causa al Giornale? Meglio. Contenta lei...

 

 

 

 

 

 

Postato da: AgnesePozzi a 02:47 | link | commenti (1)


Commenti
#1    18 Ottobre 2009 - 09:30
 
 posto il messaggio di un tale ANTARIe relativa risposta: 

ANTARI
 > Mai lette tante sciocchezze in vita mia. Capisco mollare i cancelli delle fabbriche, ma da lì andare a mettersi a cuccia davanti ai cancelli di Arcore ce ne passa. Hai poca personalità oltre a essere palesemente bruttina. Diciamo allora che sei più bella che intelligente. Oh, non te la prenderai mica? Se lo fa Silvio lo possiamo fare tutti...
RISPOSTA AGNESE POZZI
Ma scherzi? Chi se la prende!! Da uno come te poi...che non solo non mette la foto e le sue vere generalità per non farsi giudicare ed assumersi responsabilità di quello che dice?  Da uno che accusa  me di avere poca personalità ma si accuccia non sotto i cancelli di Arcore ma magari sotto i coglioni di Franceschini, D'Alema, Bersani, Bindi? Dovrei prendermela perchè sarei bruttina a tuo giudizio? Niente affatto non me la prendo anche perchè non potrò mai essere stupida come te, caro, che sei più vigliacco che anonimo.Sei uno i cui interessi sarebbero quelli di ROMPERE I BICCHIERI DA FLUTE? Sai che ti dico?Continua ad ubriacarti e rompi i bicchieri in puro stile moscovita che è quello che meriti.  Ma senza rancore te lo dico: Vai a cagare..tanto se lo dicono a Silvio, lo si può dire a tutti!
ahahhahhaaaaa... 


 
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