rendo pubblico tutto ciò che vi hanno impedito di conoscere

Eccomi

Utente: AgnesePozzi
Nome: Agnese Pozzi
un medico, un'illusa, un'utopista, un'idealista, una deficiente alla fine... in questo mondo di "furbi" DISCLAIMER: Ai sensi dell'art. 5 l. 22 aprile 1941, n. 633, i testi degli atti ufficiali dello Stato e delle amministrazioni pubbliche italiane e straniere non sono coperti da diritti d'autore. Sono invece riservate l'elaborazione e la forma di presentazione dei testi stessi, nonché le massime associate alle pronunce giurisprudenziali. I documenti pubblicati non rivestono carattere di ufficialità. Si declina ogni responsabilità per eventuali errori ed omissioni. in base alla legge n. 62 del 07.03.2001,questi blog non sono una testata giornalistica; sono aggiornati con discontinuità e sono ospitati da una piattaforma di blogging gratuita.Resta salvo il diritto di satira, di critica e di espressione del libero pensiero. Le immagini reperite sul web devono considerarsi di pubblico dominio; quando possibile è citata la fonte; quelle personali, se sul mio blog e per essere salvate, devono avere il mio permesso e ne è comunque vietata la riproduzione parziale o totale a fini di lucro.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

20 anni di storia italiana
500 pagine infami
agnese pozzi cogne enigma svelat
altre versioni via damelio
ancora parlanti
ancora su contrada
angelo falcone
articolo lorenzetto e replica
black out cognitivo
bravo giovanni falcone
caccia allo sbirro
cara anna maria franzoni
cara palombelli
carlo parlanti
caro neurochirurgo
caro viglino
cassazione cogne
certi pissicolochi
chiaromonte
cogne cvd
colonnello garofano
congresso 118
contrada
contrada archiviazione
contro il randagismo
curiosi di retroscena
da basile a vizzini
direttore gente
ego te absolvo
enzo parisi
forum gruppi liberali
franzoni
galullos personality
giangavino sulas oggi
giovanni falcone
giraldeschi raggiri
giuseppe fontana
grazie avvocato
http//wwwmedicitaliait
ignazio dantone
il blog della torri
il caso chico forti in usa
influenza suina
informazione è noi
italia sul 2 piedi in 1 scarpa
i censoridel 19 luglio
i vicini malmostosi
keith hering
la7gold
la perizia viglino
la replica al giornale
la storia vera
la vacca ditalia
la voce di megaride
letizia noemi & co
lettera alla franzoni
lettera aperta di mario giordano
lettera a contrada
le idi di maggio
litalia sul 2
mafia e procure
mafia e secondo risorgimento
maledetta estate
mara grazia torri se nè andata
mattanza cani a scicli
mike bongiorno
morire di censura
morrone & co
nel nido degli scorpioni
olindo canali
omaggio ai caduti di kabul
omaggio a sulas
panzanate e varie
pasqua nonostante tutto
pedofilia
queen
radio radicale barcamp
richiesta danni a contrada
ricostruzione
rodolphe gomberg
rodolphe gombergh
telefonata 118
terremoto abruzzo
tiziano scarpa/ torri/cogne
topa topa senette
tortora
toxic
trasfigurazione
travaglio colluso con la mafia
vade retro neurochirurgo
veronica lario-lì lario-là

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

sabato, 27 dicembre 2008
IL BUE CHIAMA L'ASINO CORNUTO...

A PROPOSITO DI UN ARTICOLO


che gettava ancora fango su Contrada


SCRITTO DA GALULLO ROBERTO (il sole 24 ore)



Questa la verità nient'altro che la verità;  giudicate voi!



P8260020





 


Da: Pozzi Agnese

martedì 23 dicembre 2008 6.05

A: Galullo Roberto

Oggetto: ancora fango su Contrada (e Berlusconi)br style="mso-special-character: line-break" />


Ciascuno tira l'acqua al proprio mulino...un PM è di mestiere un accusatore e quindi non è nel suo ruolo trovare prove a discolpa...piuttosto è proprio chi è debole nelle accuse e chi gli rimorde la coscienza a voler rinforzare le tesi accusatorie con ARIA FRITTA; se poi il PM nel suo libro "autorevole" cita il solito trito e ritrito racconto della stretta di mano "infetta", ed ipotesi...semplici ipotesi sull'Addaura, a maggior ragione mi risulta poco credibile tanto come uomo quanto come Magistrato ora e allora... (chi si ricorda che proprio Leoluca Orlando accusò Falcone di essere stato egli stesso l'autore di quell'attentato?? Nessuno).


Per l'ennesima, estenuante,noiosissima, volta si citano le dichiarazioni della feccia della feccia della mafia: si dà credibilità, come al solito, ai pentiti che sono schifati perfino dai capi dei capi (Riina dichiarò che dei pentiti si poteva fare una spremuta.. ed io aggiungo, una spremuta di merda).

Bruno Contrada si era dichiarato disponibile a rispondere purché avessero pubblicato le domande insieme alle sue risposte. Non mi sembra che l'agire di questi paladini della legalità antimafiosa sia del tutto cristallino. C'è la vigliaccheria di fondo di non volersi confrontare direttamente con la "parte in causa", col delinquente, col poliziotto mafioso, con l'assassino potenziale, col grande traditore dello Stato:Contrada, che vive con la moglie anziana quanto lui e in una modestissima casa popolare (niente conti in Svizzera, niente benessere, niente lussi), deficiente pure Contrada che da sospetto patron della mafia siciliana non ne ha mai approfittato per farsi un gruzzolo di rispetto, al contrario dei detentori delle associazioni antimafiose che ricevono LAUTISSIMI contributi statali..). Se si è fermi nelle proprie convinzioni non si dovrebbe avere alcuna paura di confrontarsi...e invece ecco che gli unici argomenti contro Contrada continuano ad essere ILLAZIONI, IPOTESI E DICHIARAZIONI DI PENTITI, nonché la non documentata mano di Falcone dopo la stretta con quella di Contrada. Documento inoppugnabile e CERTO PERCHE' CERTIFICATO resta INVECE l'encomio ufficiale che Falcone fece a Contrada (insieme ad un altro centinaio, tutti documentati e protocollati). Di conseguenza Falcone sarebbe stato anche un emerito coglione perché pur diffidando di Contrada e pur essendo in suo potere avviare una indagine interna ed anche toglierselo dalle balle, l'avrebbe mantenuto accanto a sé, ed anche lodato. Salvo poi pulirsi la mano per la sua coglionaggine riflessa su Contrada...Siete ridicoli, anzi patetici oltre che illogici.

Sono il medico di Bruno Contrada (accusata dagli antimafiosi mafieggianti di essere collusa e ricattata, di non aver fatto il mio dovere di medico; nonché censurata/bannata solo per aver voluto educatamente e con rispetto esporre le mie opinioni e citare documenti a favore di Contrada..) e posso dirti con sicurezza che NESSUNO dei suoi accusatori nei vari blog pseudo antimafiosi-mafieggianti si è preso la briga di scrivergli e chiedergli in merito ai drammi che non fanno dormire parecchie persone, specialmente quelle che continuano ad arricchirsi sulla tragedia di Contrada con libri, libercoli, e contabilità sulle sovvenzioni alle associazioni del cavolo. NESSUNO di quanti lo accusano ha MAI LETTO gli atti processuali e tutti fanno la claque e il coro alle solite favolette senza consistenza e senza prove. Ho letto con preoccupazione (e difficoltà...) nel tuo articolo-commento http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2008/12/il-pm-antimafia.html?cid=143413262 che non riesci a dormire la notte. Da medico, posso consigliarti rimedi naturali a base di tiglio, valeriana, camomilla. Peccato che i pentiti e tutti quelli che alle spalle di Contrada (insonne anche lui ma per motivi opposti) hanno fatto carriera, delatori di Stato compresi...dormano beatamente alla faccia tua e di tutti quelli che hanno fatto e fanno onestamente il loro dovere! Auguri per un buon riposo e per queste feste. Cordiali saluti


 


From: "Galullo Roberto"


 To : Pozzi Agnese


23 Dec 2008 10:19:43


Può mettere se crede il suo commento sul mio blog sarà un piacere risponderle (io non la conosco e non capisco quindi chi le dia l'autorizzazione a darmi del tu). Soprattutto sui consigli della valeriana etc. Sarà un piacere risponderle che forse è lei che ha bisogno di un medico...ma di uno bravo.


Un premio Nobel per la medicina   grazie roberto galullo


 


Da: Pozzi.Agnese

 23/12/2008 19.24

A: Galullo Roberto

Scusi tanto se mi sono abbassata a darle del tu. Non credo che sia il tu o il lei a rendere più o meno rispettabili.. comunque...contento lei.. Grazie per l'invito sul suo blog. Cordiali saluti


Dr.Agnesina Pozzi




From: "Galullo Roberto"

To : Pozzi.Agnese


24 Dec 2008 09:36:27


Senta essere, il tu lo vada a dare ai suoi sodali che non sono e non saranno mai i miei. Li si che si abbassa, con me si alzerebbe a un livello per lei impensabile. Se ha il coraggio metta il suo commento sul blog. E comunque si faccia vedere da un medico. Ma uno bravo, ripeto.

Dr. Roberto Galullo


 


Da: Pozzi Agnese


 25/12/2008 5.44


A: Galullo Roberto


Oggetto: Buon Natale!


Rispondo per cortesia e perché è Natale alla sua rabbiosa mail


..senta, altrettanto "esserino"...


uno che non è nemmeno capace di scrivere decentemente, uno che i suoi commenti professionali si limitano allo sgomento e all'insonnia.. .uno che quasi sicuramente neppure ha letto gli atti processuali su Contrada, uno che non sa nemmeno cogliere l'ironia e sa controbattere solo mettendosi sul piedistallo del "lei", uno che dice ad un altro "essere" di mostrare il coraggio di pubblicare il commento sul proprio blog senza sapere non solo che il commento è già pubblicato su LA VOCE DI MEGARIDE (spazio ben più qualificato del suo nel quale non certo vegeta certa specie di fauna illetterata che le fa da claque), ma anche senza sapere che "l'essere" ha osato cose ben più serie che un commento..mi dica un pò dunque...signor LEI...da quale levatura umana e professionale può mai permettersi di sfidare se non dalla spocchia che lo vede occupare un posto che con tutta probabilità non merita e mimare un'autorevolezza che gli è lontana anni luce? Certamente posso rivolgermi ad un Nobel della medicina perché ne abbiamo tanti...di medici bravi in giro, ma i giornalisti con la G maiuscola sono ormai una rarità e lei (tu, lui, voi, a piacere..) purtroppo, non è tra questi.

La sua (tua, vostra) malmostosità, mi dice che lei (tu, voi) è soggetto ad alto rischio di ulcera, cardiopatia ipertensiva o altro accidente vascolare, perciò..faccia attenzione ed anche un corso di training autogeno; poi, legga ciò che le (ti, vi) si presenta almeno con l'obiettività e la logica che dovrebbe pervadere appunto..il suo essere. Essere di cui, per quanto mi riguarda, vado fiera e non certo mi offendo! Col suo comportamento, invece, LEI (tu, lui, voi) mi ha certificato essere una nullità. Non se la prenda così tanto...la vita è breve! Auguri di Buon Natale


 


 


From : "Galullo Roberto"


To : Pozzi Agnese


25 Dec 2008 09:44:57


Subject : R: Buon Natale!


Senta sottospecie di essere che merita di essere seguita da un bravo medico che la possa curare. Io di rabbioso non ho nulla: ho un autocontrollo che nemmeno immagina, essere. Lei però mi ha sfidato e io amo le sfide, soprattutto quando sono affette da patologie gravi come la sua.

Se ha il coraggio - che non ha - invece di pubblicare la sua demenziale mail sulla voce di megaride, la cui esistenza probabilmente sarà nota agli esseri come lei, perché non lo pubblica sul mio post.

Quanto alla mia salute stia tranquilla sono un toro. A meno che lei non stia cercando di dirmi altro e augurarmi la morte. Stia tranquilla: camparò 100 anni. Quanto alla mia professionalità, lei campasse 1000 anni, non potrà mai avvicinarsi a me e non glielo permetterei mai oltretutto. Forse con i suoi sodali sul pianeta Megaride, chissà, potrebbe trovare una formula magica. Aspetto il commento sul post: non vedo l'ora di risponderle. Ma non lo farà mai, magari perchè si starà nel frattempo curando da un dottore


 


 


Da: Pozzi Agnese


Inviato: ven 26/12/2008 6.16


A: Galullo Roberto


Oggetto: si scherza, ma fino ad un certo punto...


...Per l'amor di Dio adesso non dire stupidaggini. Non mi sono mai sognata di augurarti la morte! Finché si scherza, scherziamo pure, ma la morte è una cosa seria, sulla quale non mi permetto di scherzare! Troppi dolori ha portato alla mia vita e forse sono queste ferite...che dovrei farmi curare...come suggerisci.. Ho dimenticato di scrivertelo nella mail precedente, quindi scusa l'aggiunta. Ops! Mi è scappato il tu. Scusi. Ossequi, riverenze, inchini a vostra eccellenza

Agnesina Pozzi




Ma lo sa che alla fine lei (tu, voi,) è un sacco simpatico? Ho fatto una grassa risata!!! Ah ahha ahhha ha hai, avete, una propensione a vivere il malinteso, perché nella mia prima mail non c'era esattamente NULLA contro di lei (te, voi). Ho avuto modo di accertare i suoi equivalenti "misunderstanding" anche sul suo blog, quindi all'elenco di patologie per le quali lei (tu, voi) è a rischio, si aggiunge forse qualche forma di demenza precoce. Perché mai dovrei venire sul suo (tuo, vostro) blog se ho già avuto il "coraggio" di pubblicare? Dovrebbe avere LEI (tu, voi) il coraggio di incollare alle mie missive le sue (tue vostre) risposte originali. Tranquillamente può venire a fare i commenti su La voce di Megaride, visto che lei (tu, voi) è abbastanza spericolato, visto che le (ti, vi) piacciono le sfide; venga a confrontarsi direttamente con la "voce" di Marina Salvadore, perché io sarò impegnatissima a farmi curare come suggerito da lei (tu, voi), che mi sembra essere medico...leggo un Dr.; perchè non aggiunge anche Prof. Cav. Ecc.? Suonerebbe bene: Dr.Prof.Cav.Ecc. Galullo!! Robertooo!!! Sorridi alla vita, te lo dico sinceramente! Ti mando un'animazione molto molto carina sperando di ricambiarti le risate che mi hai fatto fare. Alla fine lo so bene che sei un buono.. Ciao Agnesina Pozzi




From : "Galullo Roberto"


To : Pozzi Agnese


26 Dec 2008  12:02


Oggetto: si scherza, ma fino ad un certo punto...


Senta credo di averle dedicato già troppo tempo. Io nel blog dei marziani di megaride non commento nulla perchè è lei che è venuta a bussare a casa mia. Se vuole io le ho aperto la porta e le ho dato l'ocasione di scrivere liberamente ciò che crede. Altrimenti la lascio al suo delirio e le prometto di essere disponibile a trovarle un bravo medico. Ora basta perchè non tollero più di parlare con lei se non nella froma che le ho detto: essere codardo abbia il coraggio di scrivere i suoi deliri sul mio blog. Addio









Da: Pozzi Agnese


 Inviato: ven 26/12/2008 18.58


A: Galullo Roberto; info@vocedimegaride.it


 


Oggetto: SFIDA ALL'OK CORRAL...


 Prego la Dr.ssa Marina Salvadore, storica e giornalista,  che legge in co-intestazione la presente, di essere mia testimone per quanto concerne le mie decisioni di accettare la sfida ll'OK CORRAL lanciatami dal Dr. Galullo Roberto; l'allegato essendo sottoposto a privacy le verrà spedito non appena sarò autorizzata a rendere note le risposte inviatemi dal Dr. Galullo e quando lo stesso, me ne darà conferma. In caso contrario NON autorizzo la pubblicazione del solo commento iniziale sul Galullo Blog. A questa mail seguirà per il solo Dr.Galullo, quella con l'allegato, oggetto di pubblicazione.


Grazie


Caro e simpatico "essere coraggioso", chiamo dunque a testimone la "marziana" Megaride, Marina Salvadore, sul fatto che io raccolgo la sua (tua, vostra) sfida  della pubblicazione sul suo (tuo, vostro) blog, MA AD UNA CONDIZIONE, che sia pubblicato integralmente TUTTO, ossia il mio commento al suo (tuo, vostro)   e  a seguire i reciproci botta & risposta, così come riportate nell'allegato.  Adesso vediamo chi è l'essere codardo e se lei (tu, voi) avrà il pari coraggio di rendere note le risposte che mi ha inviato, per cui ogni suo (tuo vostro) ulteriore commento sarebbe inutile anzi ridondante e barocco. Lasci che commentino i lettori, per me va benissimo. Poi decideranno i posteri chi tra noi due sia maggiormente bisognoso di un medico..


Comunque, quell' "Addio!" è molto patetico e teatrale, mi auguro prima o poi possa riuscire a distinguere gli adulatori dagli amici metaforici. A malincuore...mi adeguo: Addio!


 ..ma sempre cordialmente  Dr.Agnesina Pozzi


 


From  "Galullo Roberto"


To : Pozzi.Agnese@libero.it


26 Dec 2008 19:27:06 +0100


Subject : R: SFIDA ALL'OK CORRAL..


Essere forse non ci siamo capiti: le condizioni le detto io. Lei scriva il suo commento il resto lo decido io. Punto.


Prendere o lasciare. Per il resto ho già buttato via troppo tempo


 


 


Da: Pozzi.Agnese


Inviato: ven 26/12/2008 20.14


A: “Galullo Roberto”; info@vocedimegaride.it


Oggetto: Re:R: SFIDA ALL'OK CORRAL..RIFIUTATA..


Allora Addio essere codardissimo! Punto esclamativo.


 


Da: Galullo Roberto


Inviato: ven 26/12/2008 20.29


A: Pozzi.Agnese


Oggetto: R: R: SFIDA ALL'OK CORRAL..RIFIUTATA..


Peccato, ha perso un'occasione di farsi pubblicità gratuita. Non sa quanto mi sarei divertito...essere codardo


 


 


From  "Galullo Roberto" roberto.galullo@ilsole24ore.com


To: Pozzi Agnese


Fri, 26 Dec 2008 20:31:50 +0100


Subject : I: R: SFIDA ALL'OK CORRAL..RIFIUTATA..da lei essere!


Ah dimenticavo, si curi. Il condannato con sentenza passata in giudicato potrebbe perdere un prezioso punto d'appoggio in "agnesina qualche annetto fa".



 


Da: Pozzi.Agnese


Inviato: ven 26/12/2008 20.14


A: “Galullo Roberto”; info@vocedimegaride.it


Oggetto: Re:R: EHI TU MA NON DOVEVAMO VEDERCI PIU’?


..poveretto!!!..ma non c'eravamo già detti ADDIO...aggrappandoci alle tende come la Duse? Vedo che già senti (sente, sentite) la mia mancanza messere!


 E poi la tua (sua vostra) necessità di ribadire INGIUSTIFICATAMENTE la mia codardia...CHE TALE NON E' PERCHE' SEI  STATO TU A NON AVERE ACCETTATO SI PUBBLICASSERO LE TUE STRONZATE...vuol dire caro Galullo che forse ti brucia il sederino (..che forse stava meglio "qualche annetto fa" esattamente come la mia faccia). Se poi fai (fa fate) una ricerca su Google, tipo, vedrai (vedrà vedrete) che il mio nome è noto forse più del tuo (suo vostro). Un medico poi, lavora  comunque e,a prescindere, deve avere TANTO ma TANTO coraggio; mentre certi codardi di mestiere sono costretti, quando gli va bene, a leccare scarpe...ad uniformarsi alle onde del momento, a giovarsi di mezze verità se non addirittura bugie.


Ecco, signore e signori, la genia di gente che si perita (o pèreta..) a parlare di Bruno Contrada, (condannato in via definitiva anche da codardi  di mestiere) senza valere nemmeno un suo pelo!


Come te che  ti sei rifiutato di mostrare al pubblico le mie osservazioni...correlate alle tue, sic et simpliciter, nella verità del loro essersi prodotte. Codardo e manipolatore della verità, se vuoi scrivermi ancora fai pure..che mi diverti un mondo.


Hai  visto,  Marina, mia partenopea madrina nella sfida all'OK CORRAL, come si comportano certi detrattori insonni di Contrada?


Galullo..a parte che "a parte" non si scrive "apparte", ma lo sapevi che Megaride è il nome di una sirena?


 


ultimissime da Galullo


27 dicembre 2008 ore 10,30


 giuro essere immondo come i tuoi sodali, se nella vita non avrò un cazzo da fare (ed è impossibile a differenza tua), promuoverò una fondazione che si occupi della tua malattia. Lo Stato non può occuparsene, visto che sei un caso non raro ma unico. Divertimento per divertimento, debbo dirti che io con te non mi diverto affatto, visto che mi fai schifo. Però debbo ringraziarti, perchè conoscendo meglio te con le tue deliranti e contraddittorie elugubrazioni mentali (non possono certamente definirsi pensieri visto che la tua mente è contorta come chi assisti e tuteli) conosco meglio anche il condannato in via definitiva (essendo la sentenza passata in giudicato). Grazie, grazie davvero, mi hai dato la certezza che debbo continuare a scriverne. E lo farò non appena ci sarà qualcosa da dire, non certo per divertimento.

Quanto a me ripeto: non scaricare sugli altri le tue frustrazioni di essere immondo che si innamora dei personaggi fino a immedesimarsi, perchè schifa se stessa (aggiungo io: giustamente). Non solo sono un toro in salute ma mi piaccio oggi più di ieri e domani più di oggi. In tutti i sensi.

Debbo dire che effettivamente mi manchi, come può mancarmi una colica il 15 agosto in un ospedale dalle parti di Locri. E' inoltre fantastico che tu - essere sgrammaticato, fisicamente ributtante e psicologicamente affascinante per uno psichiatra - voglia insegnarmi l'italiano.Come si scrive apparte insegnante della minchia fritta? Continua così, finchè assisterai tu il condannato in via definitiva, l'Italia può dormire sonni tranquilli.





Da Agnese Pozzi, 


27 dic 2008 ore 11,21 


oggetto: Galullooooo   studia!


Galullooooo.... si scrive  ELUCUBRAZIONI!


Studia, mentre io vado a curarmi!




PS...ecco un esempio di giornalismo italiano... e di marca! Figuriamoci. Povera Italia!

Postato da: AgnesePozzi a 03:39 | link | commenti
galullos personality

venerdì, 26 dicembre 2008
BUON NATALE CARLO!

Caro Carlo, ti giunga il mio piccolo regalo di Natale e ti conforti il fatto che nel mondo c'è sempre qualche angelo che può ridarti la speranza. Con me ce ne sono tanti, che aspettano solo di svolazzare fino al tuo caso che non conoscono, così come non lo conoscevo io, prima di intervenire. Chi conoscerà il tuo caso, non potrà esimersi, se medico, di farsi avanti e far sentire la sua voce. Che tu sia innocente è un dato di fatto che emerge perfino dalla sentenza di condanna...un paradosso! Sono contenta di esserti stata utile. Ho letto il tuo comunicato su "La voce di Megaride", che ha dato voce anche a Katia Anedda, la tua ragazza che sta lottando come una tigre per la tua liberazione, per farti restituire la dignità e i tuoi affetti.

http://blog.libero.it/lavocedimegaride/view.php?ssonc=1357210087&ssonc=996829419

Coraggio Carlo, non perdere la fiducia e la volontà di lottare. Hai molte persone al tuo fianco. Un bacio anche a Katia. Grazie per le tue belle parole nei miei confronti. Ho fatto solo il mio dovere.

NATALE

NEL DESERTO DELLA CALIFORNIA

E’ il quinto natale che trascorro lontano dalla mia patria, dai miei cari. E’ stato proprio qualche settimana prima di un natale che il giudice Cloninger della contea di Ventura, CA e il PM Gilbert Romero  mi hanno impedito di portare in aula un rapporto medico che certificasse che tutte le violenze di cui sono stato accusato e condannato erano e sono fisicamente impossibili. Dopo 5 anni di lacrime una splendida persona, uno dei pochi medici che tengono fede al loro giuramento ippocratico,  la dott.ssa Agnesina Pozzi, mi ha fatto un regalo, ha speso settimane del suo tempo per rileggere tutti i trascritti del mio “processo farsa” e redigere una relazione che dimostra come tecnicamente quello di cui sono accusato e’ impossibile e come la mia condanna violent,a per la seconda volta, le vere vittime di violenza. La quasi totalità dei fatti dichiarati sono inverosimili dal punto di vista medico e fisiologico o - per dirlo con le parole della dottoressa Pozzi - “dal punto di vista medico e tecnico le accuse contro Carlo Parlanti……. Sono del tutto prive di fondamento oltre ogni ragionevole dubbio”. La mia preghiera  in questo giorno di Natale, e’ riproporre l’appello gia fatto in una intervista proprio dalla dott.ssa Pozzi, “che altri medici seguano il suo esempio e discutano quanto da lei relazionato, per confermare o smentire che sono accusato di cose che sono impossibili.

Chiedo che giornalisti, politici e tutti i mei connazionali leggano la relazione, gli atti e li discutano.

Chiedo che sia fatta giustizia e chiedo investigazioni.

Chiedo che non si lascino accadere altre vicende scandalose come il caso “Parlanti” affinché la parola Giustizia non debba essere cancellata dal nostro dizionario e non cada alcuna ombra sul rispettabile lavoro di chi la deve tutelare.

 

Grazie per la possibilita’ che mi date di parlare e grazie a chi visitera’ il sito dedicato a me http://www.carloparlanti.it

 

Carlo Parlanti 

 

 

Postato da: AgnesePozzi a 18:29 | link | commenti

venerdì, 05 dicembre 2008
altra vittima della Giustizia..


THAT'S AMERICA !
di Mara MARINO

(su La voce di Megaride)


Carlo Parlanti, cittadino italiano di Montecatini Terme, viene
arrestato mentre si trova all'aeroporto di Dusseldorf per un mandato di
cattura internazionale diramato dagli Stati Uniti. E' il luglio del 2004.
Carlo Parlanti, rientrato in Italia nel 2002 dopo un lungo periodo di
lavoro negli States, ignora che la sua ex convivente, Rebecca Mc White, lo
ha denunciato per sequestro di persona, violenza domestica e stupro. Dal
quel giorno di luglio comincia il calvario di Carlo Parlanti. Resta detenuto
in Germania per 11 mesi e durante questo periodo c'è un batti e ribatti tra
Germania, Stati Uniti e Italia. La procura di Milano, nonostante il parere
dell'allora Guardasigilli, ministro Castelli, che chiedeva di avocare il
caso allo Stato italiano, sostiene che per il Parlanti non ci sono gli
estremi per procedere in Italia e così lascia tutto nelle mani degli altri
due Paesi. In Germania a Carlo Parlanti non viene neanche concessa la
disponibilità di un interprete e lui riuscirà a comprendere appieno ciò di
cui viene accusato solo alcuni giorni dopo l'arresto quando viene nominato
dalla famiglia un difensore che parla anche l'inglese, lingua conosciuta
dal nostro connazionale. Comincia quindi a dichiararsi innocente, non ha
commesso alcuno dei fatti di cui è imputato e continuerà a dichiararsi
innocente sempre, anche quando, estradato negli Stati Uniti, gli viene
proposto un patteggiamento che lo avrebbe visto tornare a casa in breve
tempo, solo quello necessario per le pratiche burocratiche. Preferisce
andare al processo, è sicuro che riuscirà a dimostrare facilmente la sua
innocenza. Sono giorni terribili, è lontano migliaia di chilometri da casa,
sostenere una causa negli USA è particolarmente dispendioso per chi non
nuota nell'oro ma nonostante tutto viene sempre sostenuto dalla famiglia, e
non è solo neanche al processo. E' in questa fase che la vicenda assume toni
grotteschi, da autentico dramma. Ma andiamo per ordine. Rebecca Mc White,
nel luglio del 2002, mentre Carlo era impegnato in un viaggio di lavoro
negli States, lo denuncia: ".ha bevuto 4 litri di Chardonney, mi ha
picchiata sbattendo più volte, almeno 30, la mia testa contro una bacheca di
sughero, e altrettante contro una parete di carton gesso, mi ha
schiaffeggiata sul viso a mani aperte con palmo e dorso, mi ha legata, mi ha
sbattuto per terra, mi ha strattonata per i capelli e nella doccia mi
cadevano a ciocche intasando lo scarico, registra le mie telefonate, sul suo
computer ci sono immagini di donne che hanno subito le stesse violenze e mi
terrorizza con quelle visioni chiedendomi quale posizione preferisco..". La
polizia si reca nell'appartamento di Carlo Parlanti dove viveva anche
Rebecca ma l'appartamento è perfettamente in ordine, non ci sono tracce di
tutto quello che ha dichiarato Rebecca, la bacheca di sughero è intatta, non
ci sono scalfiture nel muro, lo scarico della doccia è libero, né i
poliziotti provvedono al sequestro del pc e del nastro registratore del
telefono. E' il 18 luglio del 2002 quando si reca in polizia a denunciare
un fatto avvenuto il 6 luglio. Qualche giorno dopo, Rebecca telefona al
detective cui è affidata l'indagine e corregge in parte la sua
dichiarazione, si è sbagliata, ha controllato sul calendario, la violenza
non è stata il 6 luglio ma il 29 giugno e questa dichiarazione telefonica
viene accettata. Nell'agosto del 2002 Carlo abbandona gli Stati Uniti, ha
altri programmi di lavoro, è un manager informatico di tutto rispetto, un
vero genio, grandi obiettivi lo attendono in Europa e per questo comincerà a
viaggiare in lungo e largo per il mondo, Canada compreso, sempre in aereo,
senza mai nascondersi, è completamente ignaro di quello che gli alita
addosso e di quello che sta per accadergli. Intanto il giudice californiano
che è titolare del caso gli invia un mandato di comparizione presso l'indirizzo
che lui aveva negli States, ma Carlo non può riceverlo, non è più lì, così,
quando risulta assente alla convocazione il magistrato dirama un mandato di
cattura internazionale. E si arriva al processo, è il 2005. Particolare il
processo subito da Carlo nel 2005 e particolari anche le udienze preliminari
quelle in cui bisogna stabilire un eventuale rilascio del Parlanti dietro
pagamento di una cauzione. La proposta di libertà viene rifiutata a causa di
un documento secondo cui lui avrebbe compiuto lo stesso tipo di reati in
Italia e quindi la sua fedina penale ne risulterebbe compromessa; ma l'avvocato
preferisce non esibire il certificato di fedina penale rilasciato dal
Tribunale di Milano e che risulta essere nullo. E al processo Il legale non
si oppone quando la presunta vittima presenta in Tribunale una foto che la
ritrarrebbe subito dopo la violenza. E i motivi per l'opposizione ci
sarebbero stati: la foto non era supportata da negativi e soprattutto perché
anche un osservatore disattento si sarebbe accorto che la foto mostra un
donna completamente diversa da quella fotografata dalla polizia al momento
della denuncia, eppure dovrebbero essere immagini contemporanee stante la
dichiarazione della donna e facilmente sovrapponibili dalla Corte perché la
foto scattata al momento della denuncia era agli atti del processo. Un
legale che non ha saputo mettere nel giusto rilievo la dichiarazione giurata
di un esperto in abusi di alcool secondo cui un uomo che beve nel corso di
una serata 4 litri di vino non è poi in grado di effettuare tutte quelle
violenze né di sostenere più rapporti sessuali strappati alla vittima con
brutalità e poi fare una doccia, andare in piscina e poi ancora recarsi al
lavoro invece di entrare in coma etilico come dovrebbe essere. Una donna che
ritratta in processo molte delle sue dichiarazioni e aggiunge particolari
completamente inediti sia per i detectivies che hanno raccolto la sua prima
denuncia nel 2002, 18 luglio, sia per il medico che l'ha visitata per la
prima volta dalla presunta violenza, 22 luglio 2002; una donna che dichiara
sotto giuramento di avere avuto rapporti sessuali consensuali successivi
alla presunta violenza con lo stesso brutale assalitore, e che degli stessi
rapporti può fornire data certa perché li ha segnati sul calendario; una
donna che è risultata credibile alla giuria popolare, nonostante tutto. Un
processo che si conclude in modo ancora più particolare se possibile, nella
sentenza il giudice dice in buona sostanza di essere convinto che la donna è
inconsistente, non ci sono rapporti medici, non ci sono evidenze di
violenza, ma siccome crede anche che alla base di tutto ci siano i
comportamenti del Parlanti lo condanna a 9 anni. La reclusione per Carlo
assume toni veramente drammatici, prigioni durissime, come quella di Wasco o
sovraffollate come quella di Avenal, rendono ancora più debilitante e
prostrante la vita di un uomo che è rinchiuso da innocente. E le
malattie.Epatite C, asma, piorrea, discopatia, e poi forse un tumore al
polmone destro. La mancanza di cure, il ritardo nella somministrazione dei
vaccini, o nell'effettuazione di TAC e lastre al torace. Ma soprattutto le
vessazioni e le torture psicologiche che è costretto a subire. Il sequestro
di materiale per scrivere , o il sequestro di giornali che gli arrivano dall'Italia
con la motivazione che contengono articoli pornografici salvo che poi lo
stesso giornale gira per la prigione (si parla di Panorama con un servizio
sull'arte pittorica e immagini di quadri con nudi femminili), o le
perquisizioni fatte spesso e solo a lui, o il divieto di usare il telefono
se non ha la prenotazione quando invece il regolamento carcerario dice che
il telefono può essere usato da chiunque se è libero; un detenuto che viene
inoltrato ad un lavoro pesantissimo in cucina nonostante la sua grave
discopatia. La questione del tumore al polmone andrebbe approfondita.
Probabilmente rientra nelle molestie psichiche subite dal Parlanti, quelle
reazioni che nascono subito dopo che la famiglia, la fidanzata e gli amici
cercano di fare pubblicità al caso, riuscendovi, e sollevando l'attenzione
dei media. Carlo probabilmente avrà avuto una Valley fever, una micosi
tipica delle zone desertiche come è il territorio dove è situata la prigione
di Avenal, tanto che quando ha avuto il rush cutaneo, uno dei sintomi dell'infezione,
gli hanno diagnosticato la scabbia prescrivendo un sulfamidico piuttosto che
un rimedio topico. E i noduli ai polmoni sono un altro chiaro sintomo della
Valley fever, ma per continuare nella massiccia azione di terrorizzarlo
psicologicamente gli hanno detto che aveva un cancro ai polmoni,
prospettando un immediato intervento chirugico e cercando di ridurlo a miti
consigli ricoverandolo in ospedale in isolamento e tenendolo legato al letto
per ben 16 lunghi giorni nonostante i movimenti gli fossero impediti a causa
delle cannule per il drenaggio che doveva tenere. Era tenuto in isolamento
perché per lui si sospettava anche una TBC e quindi negate anche le visite
consolari in quel periodo. E poi il processo di risentenza nel 2007, con la
conferma dei 9 anni, stesso giudice, quasi ovvio che finisse così, solo che
questa volta il giudice ha detto di credere a Rebecca MC White; particolare
la contraddizione: la prima volta aveva capito che era inconsistente, la
seconda volta Rebecca dice la verità. E un uomo continua a marcire in
prigione, con solo il calore della gente comune che lo aiuta in tutti i modi
possibili attraverso la rete, cercando di non pestare i piedi a nessuno,
perché come ha detto alla fidanzata un non meglio identificato funzionario
del consolato italiano, a fare troppo rumore si rischia di fare di Carlo
Parlanti il nuovo caso Sacco e Vanzetti. Con la presenza instancabile della
compagna di sempre Katia Anedda che continua ad andare avanti in questo
percorso inestricabile per riportare Carlo a casa in mezzo all'indifferenza
dello Stato italiano. E' una lotta impari quella che sta conducendo da anni
Katia, fatta di mille battaglie, singhiozzi, porta sbattute in faccia,
illusioni per aiuti proposti e poi rivelatisi bluff, bocconi avvelenati
ingoiati a forza. Ma sono solo battaglie. Vincerà la guerra!
********
E' scandalosa l'indifferenza della STAMPA ITALIANA CHE CONTA ed ancor
più l'ignavia dei nostri pigri POLITICI. La redazione di Megaride si sente
impotente ma non rifiuta alla giovane e disperata Katia Anedda di porre al
suo servizio i pochi strumenti a sua disposizione, la propria Voce,
assumendo la "difesa" di quest'altra GIUSTA CAUSA. Si ringrazia la
dottoressa Agnesina Pozzi, generosa come sempre, che si è lasciata
professionalmente coinvolgere in quest'altra battaglia, oltre i già noti
casi "Cogne" e "Contrada". Si ringrazia anche Ida, sorella del prefetto
Bruno Contrada per non aver fatto mancare la sua materna solidarietà a Katia ed a Carlo, nonostante l'animo sconvolto dalla tragedia epica che ha
investito tutta la sua famiglia!

http://www.carloparlanti.it per tutta la documentazione sul caso

Postato da: AgnesePozzi a 19:27 | link | commenti
carlo parlanti