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Nome: Agnese Pozzi
un medico, un'illusa, un'utopista, un'idealista, una deficiente alla fine... in questo mondo di "furbi"
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AgnesePozzi in collaborazione con v...
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20 anni di storia italiana
500 pagine infami
agnese pozzi cogne enigma svelat
altre versioni via damelio
ancora parlanti
ancora su contrada
angelo falcone
articolo lorenzetto e replica
black out cognitivo
bravo giovanni falcone
caccia allo sbirro
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caro viglino
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contrada archiviazione
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omaggio ai caduti di kabul
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pasqua nonostante tutto
pedofilia
queen
radio radicale barcamp
richiesta danni a contrada
ricostruzione
rodolphe gomberg
rodolphe gombergh
telefonata 118
terremoto abruzzo
tiziano scarpa/ torri/cogne
topa topa senette
tortora
toxic
trasfigurazione
travaglio colluso con la mafia
vade retro neurochirurgo
veronica lario-lì lario-lÃ
visitato *loading* volte
Gli atteggiamenti censori e violenti nei confronti di ciò che riguarda Contrada, la repressione, i "silenziatori" del dissenso, l'impedire la libera espressione di pensiero a chi non si allinea ad una presunta, aleatoria, strumentale e falsa lotta alla mafia mi convincono sempre di più, CHE OCCORRE LEGGERE gli ATTI PROCESSUALI, per capire che Bruno Contrada non solo è stata l'ennesima vittima della ciatroneria di presunti mafiosi (i veri mafiosi di una volta avevano una loro dignità, avrebbero sparato direttamente a Contrada piuttosto che infangarlo per avere facili privilegi giudiziari ed economici...) ma anche vittima dello Stato, che ha servito per oltre 30 anni, vittima della Giustizia che nella sua carriera ha aiutato e, infine ma non in ultimo, vittima anche del "cosiddetto" fronte anti-mafia;

i loro proseliti, accoliti, associati, adottano, con metodi mafiosi, appunto
LA CALUNNIA,
LA DELEGITTIMAZIONE,
IL SILENZIATORE,
L'OFFESA
per quelli che la pensano diversamente da loro e che, DEMOCRATICAMENTE E CIVILMENTE, vorrebbero con loro confrontarsi.
Gli imbonitori, presunti detentori ed eredi di ideali di giustizia, sono INGIUSTI ed esercitano una violenza culturale degna del medioevo o dei regimi totalitari moderni.
Cari giovani che pendete dalle labbra di chi vi inganna (perchè NON VI CONSENTE DI SAPERE E CAPIRE come sono andate le cose, ma pretende di in-cul-carvele come una Bibbia), ragionate con le vostre teste e non con le TESSERE..
Attenzione, "giovani cervelli che crescono" a non farvi irretire da lingue biforcute ed astuti utilizzatori del vostro consenso. Non fatevi usare!
La vostra adesione ACRITICA, ACRIMONIOSA, RABBIOSA, ORBA DI DIALETTICA, SERVE a chi deve incassare sovvenzioni.
Le associazioni senza soci non ricevono una lira!
Provate a vedere (da soci, e quindi con libero accesso ai documenti delle vostre associazioni...) che ammontare di denaro i vostri paladini ricevono, per obnubilarvi il discernimento, per impedirvi di conoscere la verità processuale, per convincervi che solo quella che loro propalano è la verità; castrando, di fatto, la vostra libera e ragionata scelta di appartenenza alla "verità";
il vostro adeguarvi al pensiero altrui, e ad una lotta fasulla, è solo strumento ingannevole, perchè
la verità NON TAPPA LE BOCCHE DI NESSUNO,
NON REPRIME IL DISSENSO,
NON TACITA LE OPINIONI DIVERSE, PERCHE' NON NE TEME LA FORZA E LA SOSTANZA.

Questo sarebbe lo sguardo del "traditore" del "criminale" "assassino" e della di lui collusa dottoressa...
l'aspetto non scavato, come al solito, del viso, dipende dal fatto che aveva appena ingerito 4 litri di liquido per sottoporsi all'ennesima indagine medica...
Grande uomo, martire della mafia, dello Stato e di certa presunta anti-mafia...
perfino le sue qualità umane sono state usate contro di lui; una volta sgridò un poliziotto che nel corso di un bliz puntava la pistola alla testa della donna di un mafioso. Lui non voleva che la donna venisse terrorizzata in quel modo. Pura sensibilità umana. Anche questo episodio però gli si rivoltò contro... Accusatemi, vigliacchi decerebrati, di tutto ciò che credete, collusione, ricattabilità, parzialità, stupidità...a piacere! Io sarò a fianco di Contrada per sempre e comunque, e non da "infatuata" come mi accusate sui vostri squallidi blog ma da
ADORATRICE INNAMORATA PERDUTAMENTE DELL'IRRAGGIUNGIBILE GRANDEZZA DI QUEST''UOMO.
Incapace altresì di odiare, non vi odio ma vi commisero. Di fronte a Contrada, uomo di grande sensibilità, umanità e cultura, detrattori e accusatori altro non sono che meduse, lombrichi, moscerini...con tutto il rispetto per gli animali citati.
Se proprio volete avere una "Bibbia" leggete quella vera, perchè lì c'è vera fonte di saggezza. In essa è anche scritto:
"Chi corregge il beffardo si attira insulti, chi riprende l'empio riceve affronto. Non riprendere il beffardo, per evitare che ti odi, riprendi il saggio, e ti amerà". (Proverbi 9:7-8)
"Non rivolgere la parola allo stolto, perché disprezzerà il senno dei tuoi discorsi" (Proverbi. 23:9)
Adesso è ora di interessarsi a Contrada, vittima non solo della cosiddetta mafia, ma anche della cosiddetta, violentissima, acritica, spietatissima, ferocissima, ottusissima, "antimafia"; di cui, alcuni dei loro paladini, sono ben lungi dall'essere "eredi" morali, culturali e sociali.
Un mezzuccio infantile forse per mettersi in mostra, avendo vissuto sempre all'ombra dei loro "grandi".
"mors tua, vita mea" e il nulla diventa finalmente visibile

SISTEMATICA CENSURA DI TUTTE LE REPLICHE
A FAVORE DI CONTRADA
A questo post di Massimo Amodio, avevo risposto molto gentilmente, ma la risposta è stata oscurata dal "borsellino di coccodrillo" (copia mal riuscita del pensiero dell'originale, in carne, grande uomo, Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia) con la dicitura:
"questo commento è stato oscurato: non posso permettere che si diffondano su questo sito informazioni distorte sui traditori dello Stato".
Ai giovani frequentatori del sito è fatto divieto di ascoltare civilmente le opinioni altrui, di farsi un'idea dei DOCUMENTI esistenti a favore di Contrada, compresi 33 solenni encomi, di cui uno, guarda caso, proveniente proprio da quel "Falcone che si puliva la mano dopo avergliela stretta...".
Mi s'invitava a chiarire ma NON MI SI CONCEDEVA DI FARLO. Questi metodi sono mafiosi: ribaltamento della verità, menzogna e silenziatore. Questo genere orripilante di antimafia costituita da soci decerebrati CHE NON DEVONO SAPERE ma sottostare alla censura, è peggio della mafia vera. Fortuna che c'è qualcuno che ragiona con la sua testa, il cui post è subito dopo quello di Amodio.
Amodio: Fortunatamente, innalzandoci ad un punto di vista più generale, la faccenda è
alquanto semplice.
Il Contrada è stato giudicato colpevole con sentenza
definitiva. Questo è un dato.
La sentenza era sbagliata? Si produca un dossier
riportando fatti per cui quella sentenza è sbagliata, lo si porti
all'attenzione del Ministro della Giustizia, se ne faccia un libro, se ne
discuta pubblicamente.
Produrre quel dossier non mi sembra competenza di un
medico che inoltre ammette di non conoscere come si è sviluppata la vicenda
giudiziaria.
Il Contrada è malato?
Deve essere sottoposto ad adeguate cure.
Ma
l'esigenza di cura del Contrada non ha nulla a che interferire con l'esigenza
che egli sconti con durezza, data la gravità del reato di cui è stato
giudicato colpevole, la pena prevista.
La malattia del Contrada richiede che da
una cella passi ad una stanza di ospedale e a degli arresti domiciliari se le
condizioni carcerarie sono inadeguate al suo stato di salute.
Ma nessun
differimento della pena, nessuna grazia, nessuna libertà per il Contrada di
scegliere se gli arresti domiciliari debbano essere a Palermo, a Napoli, o a
Saint-Vincent.
Facciamo così, per dire chiaramente come stanno le cose.
Il
Contrada potrà tornare a passeggiare liberamente per le strade di Palermo
abbracciando i suoi cari non perchè "povero vecchio, un pò di pietà"
(che la mafia non ha mai avuto per le sue vittime e le famiglie di queste) ma
unicamente in conseguenza all'uno o all'altro dei seguenti casi.
A) Lo Stato
Italiano riconosce che è stato commesso un gravissimo errore giudiziario nei
confronti del Contrada.
B) Contrada può ritornare ad abbracciare i suoi
familiari e a passeggiare a Palermo e rilasciare interviste perchè la medesima
grazia viene parallelamente concessa a Giovanni Falcone e Paolo
Borsellino.
Tertium non datur.
Non avendo avuto la malizia, la malafede, il dubbio necessario per salvarne una copia, non ho la mia risposta nel mio pc (ma credo di averla inoltrata a qualche amica per averla per intero). Cercherò di sintetizzare quantoaffermavo:
che Contrada ha avuto anche un'assoluzione, ma nessuno lo cita perchè è vietato SAPERE LA VERITA'.
che, pur considerando Contrada, ammesso e non concesso, colpevole dei reati ascrittigli (concorso esterno...) gli spettano i diritti concessi a criminali rei confessi peggiori di lui, serial killers, trafficanti, mafiosi veri, pluriomicidi dimostrati, e quindi i motivi di salute che vengono invocati per i primi, devono essere concessi anche a quest'ultimo
che: o siamo in uno Stato-di Diritto, o siamo in uno stato di-storto, di falsa percezione, di ribaltamento della verità, di non conoscenza vera di fatti ma di conoscenza de relata, di un'isteria della negazione dell'evidenza e chi punta i piedi e s'indigna per gli arresti domiciliari (arresti domiciliari, non scarcerazione..) per Contrada, deve necessariamente puntarli per tutti. Se la legge c'è dev'essere uguale per tutti e non ad hoc per Contrada. Tertium non datur.
Questa per fortuna è la dimostrazione che qualcuno ragiona con la sua testa da quelle parti. Lo ringrazio da qui, visto che ogni replica mi è oscurata! Grazie, a Dcampo, estensore del post. Questo:
Ciao a Tutti,
premetto che sono un affamato di verità e giustizia, spero e
credo che prima o poi usciranno i nomi dei mandanti occulti e la
verità prevarrà su tutto!!!! Per Paolo Borsellino, Giovanni Falcone,
Boris Giuliano, Ninni Cassarà, Terranova, Costa.....l'elenco è
lunghissimo e meriterebbe una pagina per non dimenticare!!!!! Hanno
dedicato la loro vita allo stato e alla legalità, e da qui comincia la mia
replica alla Dott.ssa Agnese Pozzi e Salvatore Borsellino:
1) Ciò
che penso su Contrada è indescrivibile, ma per farla breve riassumo che la
penso come Salvatore e tutti gli iscritti al Sito, dico anche che
dovrebbe rimanere in carcere, sta male? bene, si cura in infermeria (del
carcere) e stop. Non esiste che lo si faccia uscire, e come se
non bastasse, Napoli non va bene e chiede di tornare a Palermo, ripeto
non esiste!!!!!
2) Dott.ssa Pozzi, mi perdoni ma in ambito medico Legale
non le è consentito un parere su "U Dutture" (espressione
usata dal pool antimafia su Contrada e non in senso positivo)personale
ma esclusivamente medico.
3) Dott.ssa Pozzi, se Lei vuole, poi,
esprimere un parere personale su Contrada può tranquillamente
esprimerlo,con tutte le conseguenze del caso essendo stata il
medico che lo ha visitato....
4) Sulla censura del sito concordo con
la Dott.ssa Pozzi, non me ne Voglia Salvatore, però un paese Democratico
non può permettere la censura, Noi siamo i primi a non volerla, e
quindi dobbiamo rispettarla in tutto e per tutto.
Cito una frase di
Cassarà "Noi non siamo come loro" in un contesto non
molto chiaro quando viene arrestato il killer di
Beppe Monatana.........Non dimentichiamo che Falcone, Borsellino,
Cassarà e tutti gli altri servitori dello ...


MIO POST FINALE, saluti e auguri, cari ragazzi
23 agosto ore 17,26
Con violenza culturale e dittatoriale, sono state sistematcamente censurate
quasi tutte le mie risposte, e guarda caso proprio CERTE risposte, per
impedire a chi vuole farlo, di ragionare con la sua testa.
E' inutile
quindi rispondere in questo sito, che usa gli stessi metodi
della mafia: ribaltamento della verità, falsità, offesa,
delegittimazione e infine..SILENZIATORE.
Chi vuole può scrivermi sul
mio blog. Posterò TUTTO senza censura.
A Lietta non so
che rispondere...ma che c'entra quello che scrive...ma che vor dì?
Cordialmente, saluto tutti. Buona vita e soprattutto libera
consapevolezza, ragazzi miei, LIBERA partecipazione al pensiero altrui
senza per questo doverlo necessariamente condividere, o peggio,
offendere...
Non interverrò più qui perchè, non solo, non
sono gradita dal suo possessore e non voglio essere certo invadente,
ma anche e soprattutto perchè è un sito che mi è davvero stretto,
ristretto e costretto.Il messaggio resterà qualche secondo poi,
naturalmente verrà "oscurato".
Si, mi auguro con tutto il cuore che "non siate come loro" e
soprattutto non vi facciate silenziare il cervello pensante. Ciao
Agnesina Pozzi
http://agnesepozzi.splinder.com/
LA CENSURA SUL SITO DI BORSELLINO
Fino a qualche giorno fa i miei commenti erano visibili. Quando però ho postato l'elenco dei testimoni a favore di Contrada e l'encomio fatto a lui proprio da Falcone, insieme ai restanti 32 encomi di altri magistrati e della pubblica amministrazione: CENSURA! OSCURAMENTO.
Direi...OSCURANTISMO. Questo il mio ultimo post, sperando che non censurino anche quello
Sono stata chiamata in causa molte volte, non ho usato termini volgari o scortesi, ho rispettato la netiquette.
I miei toni sono stati sempre cordiali e tesi ad un dialogo che, credevo, potesse essere costruttivo.
Lo spero ancora.
Oggi però vedo censurati TUTTI i miei commenti e censurate anche le evidenze a favore di Contrada, agli atti processuali e NON "falsità".
Non è giusto, nè morale questo comportamento antidemocratico, in qualche modo
violento, ed orbo della necessaria, civile, dialettica.
Quindi chiedo che vengano immediatamente ripristinati per il diritto di replica che mi spetta,
TUTTI i miei commenti. Lasciate libera la gente di giudicare se ho detto falsità, e lasciate anche che possa difendermi dalle accuse che mi vengono mosse.
Il vostro non è un modo corretto di relazionarsi.
Se poi il sito è gestito da un giornalista, questi comportamenti non fanno parte dell'etica professionale e ribadisco IL mio DIRITTO DI REPLICA, legalmente garantitomi.
Non è tappando la bocca a chi la pensa diversamente che si riesce ad affermare la propria "cosiddetta" verità; verità, che in questo modo censorio, perde forza e credibilità.
Sul mio sito non censuro nessuno, potete anche venire ad insultarmi lì, a patto che vi assumiate la responsabilità della vostra identità.
http://agnesepozzi.splinder.com/
Distinti saluti
Agnesina Pozzi
PUBBLICO LA RISPOSTA DI
SALVATORE BORSELLINO E ...LA MIA REPLICA
*Dott.ssa Pozzi*
> *I toni sono stati sempre corretti, i contenuti non sono purtroppo
> compatibili con il mio sito che non è gestito da un giornalista ma da me
> stesso, ingegnere informatico e fratello di Paolo Borsellino.
> Penso di avere il diritto che il mio sito non venga adoperato per diffondere
> false argomentazioni a difesa di un traditore dello Stato condannato in via
> definitiva e che, a mio avviso, dovrebbe essere indagato per reati ben più
> gravi di quelli per i quali sta scontando una pena che deve continuare a
> scontare nel carcere in cui è stato giustamente rinchiuso.
> Ho tollerato i suoi commenti fino a quando non ha preteso di far parlare chi
> non può più parlare perché assassinato da quella stessa criminalità mafiosa
> con la quale il suo protetto collaborava e da quelle istituzioni deviate
> alle quali lo stesso individuo ritengo appartenesse.
> Continui a condurre la sua campagna a favore di questo spregevole essere sul
> suo sito e si tenga lontano dal mio e mi lasci dire che sulla obiettività
> della perizia di un medico che dichiara di avere baciato le mani alla
> persona sulla quale in maniera impersonale avrebbe dovuto condurre la sua
> perizia mi permetto di nutrire qualche dubbio.*
> **
> *Distinti saluti*
>
> *Salvatore Borsellino*
>
MIA REPLICA..
Lei dunque sta dicendo che non è vero che Contrada abbia ricevuto, tra i 32 encomi, anche quello di Falcone ed Imposimato? Sono atti protocollati!
Ma come fa a dire cose del genere! Perchè mi accusa di falsità quando i documenti sono VERI? Io di chi non c'è più ho detto solo che loro, da lassù, sanno come sono andate le cose davvero, perchè mia nonna diceva che i morti sono nel regno "della verità".
Non altrettanto mi sembra sia possibile dire per i vivi.
La verità NON TEME CONFRONTI,
non tira i pugni per affermarsi,
NON CENSURA IL DISSENSO DEMOCRATICO.
Lei è libero di fare quello che crede sul suo blog ci mancherebbe altro, ma non può ACCUSARMI DI FALSITA' senza dar modo a chi legge di sapere in cosa questa falsità consista, oppure, assumendosi il coraggio delle sue azioni, perfino denunciandomi per aver asserito cose false. Lei continua a buttarmi fango addosso, OSA, dico OSA avere dubbi sulla mia professionalità e questo non glielo consento, fosse pure il fratello del Padreterno in persona. Ribadisco di avere il diritto di replica perchè il suo blog è pubblico e deve sottostare a delle regole. In caso contrario, lei lo deve rendere privato e disponibile solo a chi, come lei, con violenza inaudita non consente la libera e democratica espressione del proprio pensiero.
Poi guardi per quanto concerne l'aver baciato le mani a Contrada, appena lo rivedo gliele bacio ancora. Meglio baciare le mani a Contrada che leccare il culo a qualcuno per avere consensi e sovvenzioni. Non mi riferisco certo a lei ma ogni riferimento è puramente causale.
Dal momento che io non ho un atteggiamento censorio e non oscuro nessuno, sono ben lieta di pubblicare la sua risposta. Siamo in democrazia, certamente io non temo i suoi giudizi perchè ho la coscienza pulita.
Ma lei..che teme che le mie "falsità" siano divulgate sul suo blog (e che magari, forse, possano essere infette e contaminare qualche cervellino) è proprio sicuro che la sua possa essere candida e immacolata come pretende sia, rispetto a quella degli altri? Le sembra morale il suo comportamento? Io glielo dico per lei, proprio perchè la rispetto: la sua "verità" in questo modo violento e barbaro, perde di forza e credibilità e il suo atteggiamento censorio mi convince ulteriormente della cecità, della parzialità, della strumentale aggressione al "poliziotto" Contrada, memoria storica dell'antimafia, che della sua battaglia per oltre 30 anni ne ha fatto ragione di vita, e NULLA CI HA GUADAGNATO, mentre adesso queste marmaldesche e presunte battaglie "ANTIMAFIOSE" servono solo ad incassare sovvenzioni, oltre che infangare, offendere,tappare la bocca a chi vuole esprimersi DEMOCRATICAMENTE, con correttezza e civiltà.
Riveda la sua decisione censoria, oppure davvero dovrò convincermi che lei non è assolutamente degno neppure di nominarlo, suo fratello!
Cordialmente Agnesina Pozzi
VISTO E RIVISTO...
Ancoraaaa? Ma volete rifarvi per caso una verginità per i fatti di Cogne? Ho letto sull'ultimo numero di "Visto", un articolo di Giangavino Sulas... (ancoooooora?Ma quest'uomo è ubiquitario..) in cui si elogia il comportamento della "stampa" e la si assolve in merito al comportamento avuto per i fatti di Cogne. I due imputati, o meglio gli appellati, sarebbero Enrico Mentana e Bruno Vespa...i quali avrebbero fatto tutto correttamente ed anzi..non solo non avrebbero intralciato la giustizia ma l'avrebbero aiutata.
IPOCRITI! Innanzitutto è stato proprio Vespa a dare la notizia dei 17 colpi (notizia che fece sobbalzare il Neuorchirurgo del Fatebrenefratelli ..per la sua ASSURDITA'); colpi che neppure Viglino nella sua perizia dice essere possibile contare. Poi ci fu il macabro teatrino con tanto di plastico, cui partecipò anche la compunta palombella bianca (Palombelli), ben cosciente anche lei della porcata che stavano facendo: ossia ricostruire la scena del crimine puntando sullo psicodramma e sulla confessione in diretta per crollo psicologico: AVVOLTOI!
In Rai poi lo sapevano tutti che Cogne era OFF LIMITS e nessuno, tranne Vespa, ne poteva parlare (belle libertà e democrazia!). Vespa sapeva benissimo della tesi del Neurochirurgo ma non si è mai degnato d'invitarlo ad uno dei suoi salottini stitici di soubrettes, opinionisti, preti, criminologi, psicologi e tuttologi.
Tutti...tranne che medici (specialisti e non).
Per quanto riguarda Mentana, non avendo studiato bene le cose e non avendo letto nemmeno il Rapporto Torri (Cogne l'enigma svelato), non ha potuto replicare a Viglino che per "glissare" sulle sue responsabilità e non affrontare l'argomento "attacchi alla sua perizia" diceva:"ma...se quelli che mi accusano...litigano perfino tra di loro...?" . A questo episodio ho già risposto in un post precedente.
Ecco...e questo sarebbe stato l'impegno di Mentana a fare luce sui fatti? Certo a Mentana si deve riconoscere un certo stile, che Vespa non ha ed anche un piccolo tentativo in più, ma monco, di fare chiarezza. L'unico giornalista che a chiare lettere ha detto che c'erano contraddizioni e assurdità è stato Belpietro, e poi anche Feltri ma tenendosi abbastanza ai margini e mai approfondendo bene le cose. Feltri poi, quella sua dipendente Cristiana Lodi, tutt'altro che lodevole...l'ha lasciata per cinque o sei o sette puntate a fracassarci le palle con le perizie psichiatriche; da qualche tempo la furbetta, vista l'aria che tira e avendo letto il rapoorto Torri, ha cambiato vanto, come una banderuola. Prima, colpevolista anche lei. Basta.
Ribadisco: TUTTI i giornalisti hanno fatto più o meno schifo su Cogne ed hanno pesantemente condizionato l'iter colpevolista, aggravandolo. NESSUNO di loro ha messo in discussione, come era obbligatorio fare, la perizia Viglino, artefice vero della condanna di Anna Maria. TUTTI hanno abbondantemente protetto Viglino dal linciaggio professionale ad opera della classe medica (e forse anche forense).
Non pretendete adesso, per i sensi di colpa che vi rosicchiano, di rifarvi una verginità e abbiate almeno la dignità di tacere. Per primo tu: caro Giangavino, che sei stato un colpevolista sfegatato, senza la lucidità necessaria per discutere sulle contraddizioni e le assurdità che venivano fuori.
Ecco...lavatevi pure la coscienza autodifendendovi, se vi fa stare meglio: "abbiamo fatto bene...abbiamo reso un servizio alla giustizia...abbiamo fatto il nostro dovere".
Falso.Avete solo fatto audience, ossia i cazzi vostri.
La sentenza integrale della Corte di Cassazione
Condanna definitiva di Anna Maria Franzoni
Ho perso tanto di quel tempo preziosissimo della mia vita per dedicarmi a qualcosa che non interessa nemmeno alla diretta interessata: avere elementi per dimostrare la sua innocenza. Anna Maria non ha risposto alla lettera di Maria Grazia prima che morisse e soprattutto non ha letto il libro. Io ho perso la vista per stare notti intere al computer per quel maledetto libro affidato a quel maledettissimo sciocco editore e Maria Grazia ci ha rimesso la vita per lo stress subìto; checchè ne pensino i soliti imbecilli di turno..lobotomizzati in rete...
Dunque, eviterò di fare ogni commento alla sentenza perchè i suoi presupposti sono già stati contestati nel rapporto Torri: COGNE L'ENIGMA SVELATO Ed. Giraldi Aprile 2007. Libro censurato dai media. Solo un giornalista di Libero ultimamente intervistò Grazia prima della sua morte e fece il nome del libro. Troppo tardi, ma grazie a Lorenzetto, anche se non ha sentito neanche lui il dovere di intervistare i medici coinvolti nella citazione, me compresa. Passat.
Una cosa sola voglio dire: GIA' NELLE PRIME 5 RIGHE DELLA SENTENZA C'E' LA CHIAVE DI TUTTO: così come Viglino ha OMESSO di offrire al Giudice, nelle conclusioni della sua sconclusionata perizia, PROPRIO LA FRATTURA IN REGIONE OCCIPITALE, così, nella sentenza di Cassazione MANCA LA CITAZIONE DELLA STESSA.
La frattura non citata da Viglino nelle conclusioni ma pure analizzata nella sua perizia necroscopica, in regione OCCIPITALE non è stata citata per un semplice motivo: comprometterebbe infatti tutta la tesi di aggressione frontale, perchè, essendo del tipo descritto dallo stesso Viglino "a mappamondo", si sarebbe procurata dall'urto violento e rapido contro una superficie PIATTA, AMPIA E DURA; superficie che non potrebbe naturalmente essere, di rimbalzo, anche nella supposta e delirante aggressione "frontale", per contraccolpo sul...materasso.
Adesso perciò basta e fanculo tutti.
Anna Maria Franzoni continui pure ad apprendere l'arte del cucito in carcere, se ciò le dà sollievo;
e continui ad ignorare ciò che invece avrebbe potuto scagionarla. Amen.
Caro Samuele, tu che sei con gli angeli da qualche parte, sei nel regno della verità. Quello che ho fatto l'ho fatto per te, consegnando al Comando Regione Carabinieri di Basilicata il 12 Novembre 2006 la mia relazione-denuncia. Era il giorno del tuo compleanno; dopo il mio.
Un bacio per sempre.

file pdf della sentenza
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